Panoramica
La sabbia di Portmarnock è abbastanza compatta da permettere un decollo, e negli anni Trenta è successo esattamente questo, per ben due volte. Questa lunga spiaggia sulla costa nord di Dublino, chiamata Velvet Strand per la sua sabbia fine e vellutata, è servita da pista improvvisata per due voli transatlantici da record, prima di assumere la fisionomia attuale di spiaggia tra le più amate della capitale. Si estende per chilometri dal paese di Portmarnock verso Baldoyle e si unisce alla spiaggia di Malahide in una distesa di sabbia quasi ininterrotta; dal 2022 sventola la Bandiera Blu per la qualità dell’acqua e la sicurezza.
Dalla riva lo sguardo spazia sul Mare d’Irlanda fino al porto di Howth, a Ireland’s Eye e a Lambay Island, con i Dublin Mountains alle spalle. La sabbia ampia e piatta e le dune protette ne fanno uno dei tratti di costa più accessibili di Dublino.
I due voli
Il 23 giugno 1930 l’aviatore australiano Charles Kingsford Smith lanciò il suo Southern Cross lungo la spiaggia e si alzò in volo per compiere la seconda traversata dell’Atlantico verso ovest della storia. Due anni dopo, il 18 agosto 1932, il pilota scozzese Jim Mollison decollò dalla stessa sabbia a bordo del suo Heart’s Content per portare a termine la prima traversata atlantica in solitaria verso ovest. All’estremità nord della spiaggia si trova una scultura in acciaio, Eccentric Orbit, che ripercorre le rotte dei voli e ricorda anche un terzo tentativo, poi abbandonato: quello del Faith in Australia nel 1933. Poco distante, un monumento in calcare e bronzo porta un rilievo del Southern Cross e racconta la partenza del 1930.
Sabbie mobili e relitti
La spiaggia è un luogo inquieto. Nel 2024 lo spostamento delle sabbie ha portato alla luce quattro relitti ottocenteschi, che si aggiungono ai tredici già noti sotto la sabbia di Portmarnock: un promemoria di quanto questa costa fosse pericolosa per i naviganti tanto quanto utile agli aviatori.
Ecologia e fauna
Le dune alle spalle della spiaggia sono un habitat protetto, riconosciuto con il premio Green Coast. Ospitano una flora dunale specializzata, tra cui limonio, carice delle sabbie e orchidea piramidale, che prosperano nella sabbia povera di nutrienti e in continuo movimento. Gli appassionati di birdwatching hanno di che divertirsi: culbianchi, saltimpali e sterne arrivano per nidificare o nutrirsi tra la primavera e l’inizio dell’estate, mentre in autunno la battigia accoglie chiurli e beccacce di mare. La gestione comunale punta a contenere l’erosione e a mantenere intatta la comunità vegetale.
Cosa vedere e cosa fare
Passeggiate e bici lungo la costa
Il lungomare, pianeggiante e ben tenuto, si presta a lunghe camminate, corse e uscite in bici. Un percorso molto frequentato scende verso sud in direzione di Malahide, circa nove chilometri, e passa accanto a una storica Martello Tower, con vista continua sulla penisola di Howth e sulle isole al largo. È quasi del tutto libero dal traffico e alla portata di quasi tutti.
Sport acquatici e nuoto
La brezza costante fa della spiaggia un punto di riferimento per kitesurf, windsurf e vela, mentre l’acqua più calma sottocosta è ideale per kayak e canoa. Chi nuota deve usare la zona riservata sul lato nord, vicino ai servizi igienici e alla postazione dei bagnini, dove il fondale digrada dolcemente ed è perfetto per le famiglie.
Passeggiate a cavallo
I centri equestri della zona organizzano escursioni guidate a cavallo sulla sabbia, di norma tra maggio e settembre. Conviene prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana di alta stagione, quando la spiaggia si riempie.
Dove mangiare e bere
Puoi prendere un caffè al truck Fireman Sands, all’inizio della spiaggia, oppure al chiosco Beach Brew sulla Coast Road. Per un pasto vero e proprio, il paese di Portmarnock e la vicina Malahide offrono molte possibilità, da McHugh’s Wine & Dine a Portmarnock ai ristoranti di Malahide.
Note stagionali e di sicurezza
- I bagnini sono in servizio per tutta la stagione estiva, dai primi di aprile all’inizio di ottobre. Controlla la bacheca per lo stato attuale delle bandiere.
- La qualità dell’acqua è di solito giudicata Eccellente, ma dopo piogge intense possono scattare allerte batteriologiche. Consulta beaches.ie prima di fare il bagno.
- Le correnti possono cambiare rapidamente. Resta nella zona riservata e rispetta le eventuali bandiere rosse.
- La spiaggia è aperta 24 ore su 24, ma servizi igienici e chioschi funzionano soprattutto nelle ore diurne.
Informazioni pratiche
| Servizio | Dettagli |
|---|---|
| Orari di apertura | Aperta tutti i giorni – spiaggia accessibile 24 h |
| Ingresso | Gratuito |
| Servizi igienici pubblici | In fondo alla scalinata, sul lato nord della spiaggia |
| Parcheggio | Gratuito lungo la costa, anche se nei giorni di maggiore affluenza può essere a pagamento; un parcheggio gratuito vicino al Portmarnock Golf Club si trova a 5 minuti a piedi |
| Trasporti pubblici | DART fino alla stazione di Portmarnock (circa 25 minuti da Dublin Connolly), poi 10–15 minuti a piedi; la zona è servita anche dalle linee di autobus 32, 42 e 102 |
| Accessibilità | Il Fingal County Council mette a disposizione una passerella per la spiaggia e parcheggi riservati vicino all’ingresso principale; il lungomare è pianeggiante, ma le dune sono irregolari |
| Cani | I cani devono stare al guinzaglio nelle ore di punta (10:00–18:00), da giugno a settembre |
Attrazioni nei dintorni
- Portmarnock Golf Club – Un campo da golf links da campionato con ampie vedute sul mare; ha ospitato l’Irish Open diciannove volte. (Portmarnock Golf Club)
- Malahide Castle – Una fortezza medievale con vasti giardini e una riserva naturale.
- Howth Peninsula – Raggiungibile in DART, con sentieri a picco sul mare, grotte marine e ristoranti di pesce.
- Burrow Beach – Una spiaggia più tranquilla e a misura di famiglia, a poche fermate di autobus verso nord. (Burrow Beach)
- Ardgillan Castle – Una tenuta storica tra boschi e costa, a nord di Portmarnock. (Ardgillan Castle)
Vieni presto in un giorno feriale e troverai posto per l’auto e sabbia deserta. E dopo una grande mareggiata vale la pena farci un salto per vedere cosa hanno spostato le maree: su questa spiaggia non si sa mai cosa riaffiorerà dalla sabbia.
