Il Camac visto verso sud a Inchicore, presso il complesso Tramyard.
Il Camac visto verso sud a Inchicore, presso il complesso Tramyard. Deitel55 / Wikimedia Commons / Public domain

River Camac – il fiume operaio di Dublino

📍 Dublin, Dublin

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Il parcheggio in strada vicino a Corkagh e ai tratti di Inchicore è limitato.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il Drimnagh Castle vanta l’ultimo fossato allagato d’Irlanda, e l’acqua che lo riempie arriva dal Camac. Questo è il tipo di fiume di cui parliamo: non una natura selvaggia, ma un piccolo corso d’acqua urbano strettamente intrecciato alla storia di Dublino. Scorre per circa 24 km da Mount Seskin nei Dublin Mountains fino al Liffey alla stazione di Heuston, uno dei quattro affluenti che aiutarono la città nascente a crescere verso ovest. Camminando lungo le sue rive si incontrano un sito monastico del VII secolo, resti di antichi mulini, nuove piantumazioni e parchi moderni nel giro di pochi chilometri.

Una cosa da sapere prima di avvicinarsi all’acqua nel 2026: a giugno è stata confermata sul Camac un’epidemia di peste del gambero, una malattia devastante per il gambero di fiume autoctono (white-clawed crayfish). È innocua per persone e animali domestici, ma chiunque utilizzi il fiume è invitato a seguire la routine «Check, Clean, Dry» su stivali e attrezzatura per evitarne la diffusione. Le pulizie dei volontari sono state sospese proprio per questo motivo.

Storia e patrimonio

Il nome Camac viene di solito interpretato come «storto» o «vagabondo», una descrizione azzeccata per un fiume che è stato di volta in volta raddrizzato, intubato e ripristinato. Gli scavi vicino alla Clondalkin Round Tower indicano un insediamento cristiano delle origini fondato da san Chrónán Mochua nel VII secolo, con il fiume come fonte d’acqua.

Nel XVII e XVIII secolo quella portata costante alimentava una fitta cintura industriale: segherie, le cartiere Swiftbook a Saggart, Clondalkin, Killeen e Drimnagh, mulini per la polvere da sparo, lanifici, e una seteria e un oleificio di semi di lino a Kilmainham. Quando i mulini chiusero, il fiume sparì dalla vista: lunghi tratti furono intubati e la qualità dell’acqua crollò. Costituito nel marzo 2018, il gruppo di volontari Friends of the Camac si riunisce regolarmente per pulire il fiume e i suoi dintorni e, insieme al Dublin City Council e ad altri enti, per riportarlo alla vista del pubblico.

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Ecologia e ripristino

La ripresa del Camac è reale ma fragile, e il 2024 ha mostrato quanto velocemente si possa tornare indietro: un episodio di inquinamento riconducibile a un’impresa edile ha ucciso circa 500 trote fario, 250 gamberi di fiume autoctoni e 250 lamprede lungo un tratto di 3,5 km del fiume. I lavori di ripristino continuano nonostante tutto. I Friends of the Camac hanno proposto una trentina di traverse in pietrame per migliorare l’habitat, e alcune sono già state realizzate: creano pozze più profonde e ricche di ossigeno per i pesci e per i piccoli invertebrati di cui si nutrono, mentre alberi e arbusti autoctoni vengono piantati per consolidare le rive e filtrare il deflusso.

Cosa vedere e fare

Il Camac si gusta meglio come una serie di tappe piuttosto che come un unico sentiero continuo:

  • Fossato del Drimnagh Castle – l’ultimo fossato allagato sopravvissuto in Irlanda, alimentato dal fiume.
  • Clondalkin Round Tower – accanto al sito monastico del VII secolo che il Camac un tempo riforniva.
  • Corkagh Park – laghi da pesca storici e antichi bacini di mulini, ancora gestiti per la pesca a canna e ottimi per gli uccelli acquatici.
  • Bow Bridge (Inchicore) – una vista chiara del flusso del fiume e dei suoi livelli stagionali.
  • Kilmainham Gaol e Royal Hospital – il Camac scorre dietro a entrambi, un margine verde e tranquillo accanto a due dei grandi siti storici della città.

Passeggiate e fauna

Il Kilmainham Inchicore Heritage Group organizza una passeggiata guidata di circa 3 km da Lansdowne Valley Park a Bow Bridge, seguendo il fiume attraverso Inchicore e Kilmainham. Il terreno è irregolare e in leggera pendenza in alcuni punti, quindi indossate calzature robuste. Lungo il tratto inferiore del Camac si possono vedere rondini, martin pescatori e uccelli acquatici svernanti, con più vita nelle pozze appena ripristinate in primavera. I laghi del Corkagh Park sono ripopolati per la pesca a canna.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: le fermate del Luas di Blackhorse, James’s e Heuston offrono un accesso diretto al corridoio centrale; Heuston è un importante snodo ferroviario.
  • Parcheggio: il parcheggio in strada vicino a Corkagh e ai tratti di Inchicore è limitato – i trasporti pubblici sono l’opzione più affidabile.
  • Sicurezza in caso di piena: il tratto inferiore del Camac si alza rapidamente in caso di forti piogge. Rimanete sui sentieri segnalati e lontani dagli sfioratori in cemento, e controllate gli avvisi in tempo reale sul sito del South Dublin County Council prima di una visita in caso di maltempo.
  • Comunità e patrimonio: il Camac River Culture and Heritage Programme, lanciato nel 2018 dal Dublin City Council e dal Local Authorities Water Programme, organizza attività nelle scuole, conferenze, concorsi di poesia e passeggiate guidate. Contattate [email protected] per gli aggiornamenti.

Il Camac non offre viste di montagna e non ci prova nemmeno. Quello che regala è una passeggiata a strati – una torre monastica, un sito di mulino per la polvere da sparo, l’ultimo fossato di castello del paese – su un fiume che viene lentamente restituito alla natura. Consultate il sito dei Friends of the Camac per aggiornamenti su ripristino ed eventi, e seguite i consigli sulla peste del gambero prima di avvicinarvi all’acqua.