Vista dal basso della cattedrale di St Mel con colonne in pietra grigia, un frontone scolpito e una torre.
La cattedrale di St Mel a Longford presenta un portico classico e una torre in pietra. Courtesy Dympna Reilly_Longford County Council

St Mel's Cathedral

📍 Longford Town, Longford

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
lun.-dom. 08:00-20:00
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio in strada limitato nel centro della città; il parcheggio Townparks è a pochi minuti a piedi.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il giorno di Natale del 2009 un incendio distrusse la cattedrale di St Mel, devastando l’interno, l’organo e il museo diocesano, lasciando solo lo scheletro in pietra. Cinque anni e circa 30 milioni di euro dopo, ha riaperto la vigilia di Natale del 2014, ed è per questo che i locali la chiamano la Fenice di Longford. È l’edificio classico più grande e raffinato della città, con ingresso libero, e il restauro è la vera ragione per visitarla: si cammina attraverso un interno neoclassico che ha dovuto essere ricostruito quasi da zero.

Storia e origini

La cattedrale è dedicata a St Mel, compagno di San Patrizio e primo vescovo di Ardagh, morto intorno al 487. La sede diocesana si trovava nel villaggio di Ardagh fino alla Riforma. Dopo l’emancipazione cattolica del 1829, il vescovo William O’Higgins spinse per una nuova cattedrale nella città di Longford, e la prima pietra fu posata il 19 maggio 1840, tagliata deliberatamente dalla vecchia cattedrale di Ardagh per simboleggiare la continuità.

L’edificio aprì al culto nel 1856, ma i lavori continuarono per decenni: il campanile e il portico furono aggiunti tra il 1863 e il 1893, e la cattedrale fu infine consacrata il 19 maggio 1893. I progetti originali erano dell’architetto J.B. Keane.

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Architettura e interni

St Mel’s è neoclassica, ispirata alle grandi chiese europee come San Giovanni in Laterano a Roma e la Madeleine a Parigi. La navata a croce latina è fiancheggiata da 24 colonne ioniche in pietra calcarea scolpite a mano, estratte a Newtowncashel, che sorreggono una volta a botte, con luce che filtra dalle finestre alte del cleristorio. All’esterno, il portico a sei colonne e il frontone scolpito le conferiscono quella facciata da tempio che domina lo skyline della città. L’interno ricostruito è volutamente essenziale, lasciando che siano le proporzioni e la pietra a parlare.

L’incendio e il restauro

L’incendio del 2009 distrusse gli arredi interni, l’organo a canne e il museo diocesano; sopravvissero lo scheletro in pietra, il campanile e il portico, insieme a una manciata di manufatti recuperati. La ricostruzione fu finanziata con le risorse della diocesi, il governo locale e le donazioni pubbliche. Ha ripristinato la visione architettonica originale, commissionando al contempo nuove opere per una chiesa moderna, e l’artigianato in mostra è ciò che eleva la visita al di sopra dell’ordinario.

Cosa vedere all’interno

  • Vetrate di Harry Clarke: finestre del celebre studio irlandese, collocate nei transetti, sopravvissute all’incendio.
  • L’organo: un nuovo strumento dei Fratelli Ruffatti con 2.307 canne, utilizzato sia per i recital che per le funzioni.
  • L’altare e il tabernacolo: un nuovo altare in marmo di Carrara, con un tabernacolo in argento della scultrice Imogen Stuart.
  • Le colonne e la volta: 24 colonne ioniche e la volta a botte, il legame più diretto con il progetto ottocentesco.
  • Patrimonio diocesano: pannelli che ripercorrono la storia della diocesi di Ardagh e Clonmacnoise.

Informazioni pratiche

  • Orari di apertura: generalmente aperta tutti i giorni, all’incirca dalle 08:00 alle 20:00, ma gli orari possono variare in occasione delle funzioni, quindi verifica prima di un viaggio speciale. L’ingresso è gratuito.
  • Funzioni: Messa il sabato alle 19:30 e la domenica alle 8:00, 10:00, 11:30 e 13:00, con recital e concerti corali durante tutto l’anno.
  • Accessibilità: l’ingresso principale e la navata sono accessibili in sedia a rotelle.
  • Parcheggio: parcheggio in strada limitato nel centro della città; il parcheggio Townparks è a pochi minuti a piedi.

Esplorare la città di Longford

St Mel’s si trova esattamente nel centro del capoluogo di contea, un buon punto di partenza per una mezza giornata. Una breve passeggiata lungo il fiume porta all’Albert Reynolds Peace Park. Per l’ingegneria dell’età del ferro, il Corlea Trackway Visitor Centre a Keenagh è a breve distanza in auto, e il Royal Canal Greenway attraversa la città per passeggiate e ciclismo. Se l’organista sta provando quando arrivi, siediti e aspetta: ascoltare quelle 2.307 canne in una navata ricostruita è la visita stessa.