Una torre circolare in pietra e una chiesa in rovina si ergono in un campo verde con un'alba sullo sfondo.
L'insediamento monastico di Taghadoe, nella contea di Kildare, presenta una storica torre circolare e una chiesa in rovina. Courtesy Eamonn Coyle

Torre circolare e chiesa di Taghadoe

📍 Taghadoe, Kildare

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno, 24 ore su 24
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Piccola piazzola gratuita accanto al cimitero; su una curva cieca.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Una torre circolare alta quasi 20 metri, a cui manca solo il cappello conico, si erge sopra una chiesa senza tetto e un antico cimitero a circa 5 km da Maynooth. È una delle torri circolari più complete della contea di Kildare, gratuita da visitare, senza guida e quasi mai affollata – niente biglietterie, niente centro visitatori, niente tour, solo accesso libero a un sito che ha visto più di mille anni di storia.

Se hai venti minuti, la torre è il motivo per cui venire; la rovina della chiesa e le lapidi sono un bonus. Un avvertimento però, prima di tutto: la piccola piazzola di sosta si trova su una curva cieca e funge anche da accesso agricolo, quindi entra lentamente e tieni d’occhio la strada.

Storia

La tradizione attribuisce la fondazione a San Tua, noto anche come Ultan il Silenzioso, un abate legato a Clonmacnoise che si dice abbia stabilito qui una comunità monastica nell’VIII secolo. Alcune cronache locali la retrodatano al VI. Il nome irlandese Teach Tua – “Casa di Tua” – mantiene vivo questo legame antico.

Con l’arricchirsi del monastero nel corso del IX e X secolo, divenne un bersaglio, e la torre circolare fu la risposta standard: un rifugio e una camera blindata contro le incursioni vichinghe e i predoni locali. Costruita in calcare a corsi grossolani, si innalza per 19,8 m su cinque piani. La porta si trova a 3,5 m dal suolo, originariamente raggiungibile con una scala di legno rimovibile – semplice ma efficace. Strette finestre illuminavano ogni piano, e una campana vicino alla sommità convocava la comunità e dava l’allarme in caso di pericolo.

Il sito sopravvisse al monastero. All’inizio del XIX secolo la Board of First Fruits stanziò 830 £ per una nuova chiesa parrocchiale della Church of Ireland sull’impronta di un precedente edificio medievale. Completata nel 1831, la chiesa rettangolare era orientata all’incirca da nord-nord-est a sud-sud-ovest, con torrette angolari. Il calo dei fedeli la chiuse entro il 1871, e da allora è rimasta senza tetto. Il cimitero intorno, però, continuò a vivere: mentre la chiesa protestante si svuotava, la comunità cattolica locale continuò a seppellire qui, e lapidi consunte dal tempo del Seicento e Settecento segnano generazioni di contadini che lavorarono le terre circostanti.

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Cosa vedere

  • La torre circolare – fai il giro della base per studiare la muratura. Sopra la chiave di volta della porta c’è una testa scolpita consunta, con una modanatura rialzata piatta sul lato sud, e vicino alla sommità i fori dei ponteggi mostrano dove i costruttori medievali ancoravano le impalcature.
  • Le rovine della chiesa – lo scheletro rettangolare senza tetto, con le sue torrette angolari, crea un netto contrasto con la torre molto più antica.
  • Il cimitero – lapidi coperte di muschio, molte con iscrizioni del primo Seicento e Settecento, legano il luogo alle famiglie che hanno plasmato questo angolo di Kildare.
  • Il paesaggio – il sito sorge su un dolce rilievo sopra terreni agricoli aperti, e in una giornata limpida la torre è visibile da diversi chilometri di distanza.

Consigli per la visita

  • Accessibilità – il terreno è erba irregolare, quindi non è adatto a sedie a rotelle o passeggini. L’interno della torre è chiuso; la visita è solo esterna.
  • Servizi – nessuno. Niente bagni, ristorazione o pannelli informativi, quindi porta la tua acqua.
  • Periodo migliore – primavera e inizio autunno regalano luce morbida e campi verdi. È aperto 24 ore su 24 tutto l’anno, ma d’inverno il terreno è umido e scivoloso e le ore di luce sono poche.
  • Cani – benvenuti al guinzaglio; tienili lontani dalle lapidi.

Come arrivare

  • In auto – dirigiti a sud-ovest da Maynooth verso Straffan per circa 5 km e tieni d’occhio la piccola piazzola accanto al cimitero. Il parcheggio è gratuito ma stretto, ed è su quella curva cieca, quindi avvicinati con prudenza.
  • In bicicletta – le strade tranquille intorno a Maynooth rendono la pedalata facile, e la torre è un ovvio punto di svolta.
  • Trasporti pubblici – non c’è un servizio diretto; Maynooth, a circa 5 km, è la città più vicina con collegamenti ferroviari e autobus, e da lì ti servirà un taxi o una camminata.

Informazioni pratiche

  • Ingresso – gratuito. Come per tutti i siti OPW senza guida, la visita è a tuo rischio.
  • Orari di apertura – aperto tutto l’anno, 24 ore su 24; il sito è all’aperto e senza recinzione.
  • Parcheggio – piccola piazzola accanto al cimitero, gratuita, su una curva cieca.
  • Percorso – la torre fa parte del Kildare Monastic Trail, un itinerario self-guided disponibile presso Abarta Heritage.
  • Documentazione – per i dettagli archeologici, consulta l’Historic Environment Viewer dell’OPW.

Nelle vicinanze

  • Maynooth Castle – la roccaforte dei Fitzgerald nel centro di Maynooth, a circa 3,3 km, con ingresso gratuito.
  • Castletown House – la prima dimora palladiana d’Irlanda, in un ampio parco a circa 5,5 km a nord-est.
  • Farmleigh House – la casa di rappresentanza di Stato con i suoi giardini ai margini del Phoenix Park, a circa 17 km a est se stai tornando verso la città.

Vieni la mattina presto per cogliere la luce sul calcare prima che il giorno la appiattisca, e concedi più tempo alle lapidi più antiche – le iscrizioni più vecchie si leggono meglio quando il sole è basso e le ombre sono lunghe.