Panoramica
Athlumney Castle è stato dato alle fiamme due volte, ed entrambe le volte deliberatamente. Nel 1649 la famiglia Maguire lo incendiò piuttosto che lasciarlo prendere all’esercito di Cromwell; dopo la Battaglia del Boyne del 1690, Sir Launcelot Dowdall fece lo stesso piuttosto che lasciare un tetto sopra le teste dei guglielmiti. Ciò che sopravvive sulla riva orientale del fiume Boyne, appena fuori Navan nella contea di Meath, è una torre residenziale a quattro piani del XV secolo fusa con una dimora Tudor a tre piani del tardo Cinquecento. È un National Monument (monumento nazionale) affidato alle cure dell’OPW, e lo si visita senza guida – una volta rintracciata la chiave.
Se avete solo venti minuti, salite la scala a chiocciola della torre per trovare la camera segreta nel muro, poi tornate giù alla feritoia sopra l’ingresso. Questa sequenza – difesa in basso, occultamento in alto – vi racconta più sulla vita qui che qualsiasi pannello esplicativo.
Storia e architettura
Il nome Athlumney deriva dall’irlandese Áth Lúimnigh, che significa «guado di Loman». Ricorda San Loman, un vescovo paleocristiano e presunto nipote di San Patrizio, che secondo la tradizione attraversò il fiume in questo punto. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce un souterrain paleocristiano (passaggio sotterraneo) nel terreno, a conferma dell’importanza spirituale e strategica del sito molto prima che la torre di pietra si ergesse sopra di esso.
Una motta normanna fu eretta qui per la prima volta poco dopo il 1172 da Amauri de Feipo, in seguito a una concessione terriera di Hugh de Lacy, Lord of Meath. La torre di pietra superstite risale al XV secolo, costruita dalla potente famiglia Dowdall, che diede all’Irlanda dell’epoca Tudor diversi giudici di alto rango. L’interno della torre conserva la scala a chiocciola originale, le sedi delle travi del primo piano e un pianterreno a volta a botte protetto da una feritoia sopra l’ingresso.
Quando le esigenze difensive lasciarono il posto al comfort domestico tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, una dimora Tudor a quattro campate fu addossata al lato sud-ovest della torre. Questa aggiunta portò finestre a crociera quadrate a sei vetri, una sobria porta in pietra calcarea e una finestra a bovindo affacciata sul fiume. Ampie cucine al pianterreno, dotate di quattro caminetti e due forni, riscaldavano gli alloggi del primo piano, una disposizione pratica per l’epoca.
Dowdall, che aveva appoggiato il deposto re Giacomo II, fuggì in Francia dopo aver dato alle fiamme il proprio castello. I proprietari successivi includevano la famiglia Somerville (Barons Athlumney) e poi il vescovo Nulty, che acquistò la tenuta per le Suore della Misericordia – ecco perché accanto sorge ancora un convento e perché, per anni, la chiave è stata custodita dalle suore.
Un elemento storico di spicco è la camera segreta nel muro, raggiungibile da una scala di undici gradini che parte dal muro sud del primo piano. Gli studiosi la identificano come un nascondiglio per sacerdoti, probabilmente usato per celare il clero cattolico durante le Leggi penali irlandesi. Un acquerello del 1775 di Gabriel Beranger documenta anche un’aggiunta precedente a due piani sul lato nord-est, mostrando come il complesso si sia evoluto attraverso le generazioni.
Cosa vedere e fare
I visitatori possono camminare liberamente tra le rovine, seguendo il passaggio architettonico da fortezza medievale a residenza della prima età moderna. Gli elementi chiave da cercare includono:
- Scala a chiocciola – La scala in pietra originale della torre sale ancora come 500 anni fa. Fate attenzione ai gradini: sono consumati e non illuminati.
- Feritoia e volta a botte – Guardate in alto all’ingresso per l’apertura attraverso cui i difensori potevano far cadere o versare cose sgradevoli sugli assalitori sottostanti.
- Camera segreta nel muro – Raggiungibile da una scala di undici gradini che parte dal muro sud del primo piano, questa stanza nascosta è interpretata come un nascondiglio per sacerdoti, usato per celare il clero cattolico durante le Leggi penali irlandesi.
- Bovindo e finestre a crociera – Le finestre quadrate a sei vetri e il bovindo sporgente della dimora Tudor segnano il passaggio da fortezza a dimora confortevole.
- La riva del fiume – Il Boyne scorre sotto il lato orientale, un angolo tranquillo una volta finita la salita.
Pannelli informativi vicino al cancello d’ingresso forniscono il contesto storico, mentre i muri del giardino circostante suggeriscono annessi che non esistono più.
Come arrivare
In auto
- Da Dublino: Prendete la M3 in direzione Cavan e uscite allo svincolo 7. Seguite le indicazioni per Navan, poi girate a destra su Athlumney Rd (R153) in direzione Kentstown. Prendete la prima a destra su Convent Rd; il castello si trova proprio lungo questa strada.
- Parcheggio: Un’area di parcheggio gratuita si trova nello spazio verde dell’adiacente complesso residenziale Athlumney Castle. Nota: Convent Rd è una strada stretta a senso unico, quindi dovrete uscire dall’estremità opposta del complesso.
Con i mezzi pubblici
- Autobus: Le linee Bus Éireann 109 e 111 servono il centro di Navan. Da lì sono circa 10 minuti a piedi lungo la R153 fino ad Athlumney, o una breve corsa in taxi. Non c’è una fermata dedicata al castello, quindi prevedete di fare l’ultimo tratto a piedi.
- Treno: Navan non ha una stazione ferroviaria in funzione, quindi l’autobus o l’auto sono il modo pratico per arrivare.
Ritirare la chiave
È la parte che coglie di sorpresa. Il castello è chiuso a chiave e la chiave si ritira da una casa vicina con un piccolo deposito rimborsabile – controllate il cartello al cancello per l’accordo attuale, perché cambia. Negli ultimi anni è stata custodita dai coniugi Sherlock in una casa a Riverview, o da Pat Boylan al Athlumney Manor B&B; anche la scuola del convento l’ha avuta. Telefonate in anticipo se potete; presentarsi a freddo in una giornata tranquilla può significare attesa. Una volta dentro, non ci sono guide né illuminazione, quindi portate una torcia e fate attenzione alle scale.
Per la cronaca, i dettagli archeologici sono su Historic Environment Viewer, e la posizione è su Google Maps.
Abbinatelo a Trim Castle a 13 km, alla Hill of Tara a 9 km, o a Bective Abbey per un pomeriggio completo nella Boyne Valley – e andateci al mattino, quando c’è ancora qualcuno in giro per consegnarvi la chiave.
