Chiamarlo «castello» è improprio, ma è un’imprecisione affettuosa che i locali si concedono: quello che si affaccia sulla riva del lago è il basamento di una casa fortificata giacobiana, non un mastio medievale. A farla costruire, intorno al 1613, fu Phelim Magauran (Feidhlimidh Mág Samhradháin), capo del clan McGovern, su terre che la Corona gli aveva appena riassegnato nell’ambito della Colonizzazione dell’Ulster. Ci si visse per appena trent’anni.
Meglio sapere in anticipo cosa aspettarsi. La rovina si trova su un terreno privato, è ridotta all’impronta al suolo e ai filari più bassi, e uno sguardo dalla strada racconta quasi tutto. La deviazione vale soprattutto per il contesto: il Ballymagauran Lake, attraversato dalla Shannon-Erne Waterway, e il paese che gli sta intorno. Se hai un pomeriggio da passare qui, al castello ne dedicherai dieci minuti; il resto è per il lago e la pesca.
Storia
Molto prima della casa, queste erano terre dei McGovern. Dal 1400 circa Ballymagauran fu la sede principale dei Mac Shamhráin (anglicizzato in McGovern o Magauran), signori di Tullyhaw, e il lago custodisce storie ancora più antiche: dal forte ad anello sulla sua sponda è stato dissotterrato il pomo di una spada vichinga risalente al 900 d.C. circa. In zona il sito viene talvolta chiamato ancora Lissanover Castle.
La casa vera e propria appartiene invece all’epoca delle colonizzazioni. Nel 1611 la Corona riassegnò il Manor of Ballymagauran a Phelim Magauran, che all’inizio del 1613 avviò la costruzione di una casa in pietra e calce, di circa 40 per 20 piedi, cinta da un fossato difensivo e da un terrapieno di zolle. Il Pynnar’s Survey la trovò già in piedi nel 1619. Rilievi successivi documentarono una casa a due piani in calcare grezzo e non allineato in corsi regolari, di circa 9,5 per 5,9 m all’interno, con una finestra strombata sul muro sud, un camino con canna fumaria all’estremità est e una testa grottesca scolpita all’angolo nord-ovest.
L’artiglieria pesante delle guerre cromwelliane, negli anni Quaranta del Seicento, rese indifendibili case come questa, che fu distrutta e abbandonata dopo appena una generazione di utilizzo. Quando il dizionario topografico di Samuel Lewis arrivò a descriverla, nel 1837, ne restavano soltanto «alcuni resti del vecchio castello».
Cosa vedere
Sinceramente, non molto, ed è bene saperlo prima di lasciare la strada principale. L’impronta rettangolare è ancora leggibile e la base dei muri dà l’idea delle dimensioni, ma si tratta di una rovina ridotta ai filari più bassi. Se qualcosa merita uno sguardo ravvicinato è la testa in pietra corrosa dal tempo all’angolo nord-ovest: mutilata dai vandalismi di metà Novecento, conserva sotto il mento solchi che si leggono ancora come una figura grottesca, il tipo di scultura pensata più per tenere lontana la sfortuna che per decorare.
È il paesaggio a fare il grosso del lavoro. Il castello sorge su una bassa altura sopra il Ballymagauran Lake, attraversato dalla Shannon-Erne Waterway, e la rovina funziona quindi anche da punto di riferimento per chi naviga il sistema di canali. Dall’altra parte dell’acqua, a poche centinaia di metri, si profilano le colline della County Leitrim.
Il paese
Ballymagauran è un pugno di case, un lago e due pub, e i locali te lo dicono senza troppi giri di parole. Il Ballymac Inn, gestito da Breege Cosgrove, offre camere con bagno privato ed è il centro della vita sociale per visitatori e pescatori; l’altro è il Mucky Duck, della famiglia Galligan. Un tempo le fiere si tenevano il 23 maggio, il 12 agosto e il 23 novembre: quella di maggio si svolge ancora ogni anno e richiama parecchia gente.
Come arrivare
Il paese si trova sulla R205, circa 4 miglia a nord-est di Ballinamore e 3,5 miglia a sud di Bawnboy, proprio sul confine con il Leitrim. La rovina è su un terreno privato in riva al lago e si osserva meglio dalla strada pubblica; non ci sono parcheggio per visitatori né vera segnaletica, quindi parcheggia con criterio in paese e considerala un’aggiunta a una gita in barca o a una battuta di pesca, più che una meta in sé.
Nei dintorni
- Ballyconnell Bridge and Canal Walk – un tratto fluviale della Shannon-Erne, a breve distanza in auto verso nord-est.
- Cavan Burren Park – dolmen e una tomba a cuneo in un paesaggio megalitico ai piedi del Cuilcagh, con ingresso gratuito e centro visitatori.
- Cavan County Museum – a Ballyjamesduff, con la storia locale dall’epoca delle colonizzazioni e la Killycluggin Stone originale.
Se puoi, fai coincidere la visita con la fiera di maggio; altrimenti vieni per la pesca o per la navigazione, e concedi al castello i dieci minuti che chiede.