Panoramica
Delle 82 torri di segnalazione che la Gran Bretagna innalzò lungo la costa irlandese durante le guerre napoleoniche, la Glosh Tower è l’unica del Mayo rimasta ancora pressoché intatta: quasi tutte le altre sono crollate. Sorge sulla cima di Termon Hill, a 53 metri sul livello del mare, vicino al villaggio Gaeltacht (area di lingua irlandese) di Eachléim (Aughleam), sulla Mullet Peninsula, nel nord-ovest della County Mayo. È un massiccio blocco quadrato di pietra, rinforzato da contrafforti e rivestito di ardesia di cava per resistere alle intemperie atlantiche.

La torre, in fondo, è soprattutto un punto di riferimento: è il panorama la vera ragione per salire sulla collina. Bastano pochi minuti di cammino sull’erba e, dall’alto, lo sguardo corre sulla Blacksod Bay fino a Blackrock Island e al suo faro, con Achill all’orizzonte nelle giornate limpide.
La rete delle torri di segnalazione
Le torri nacquero dopo lo shock del 1798, quando i francesi sbarcarono a Bantry Bay e poi ancora a Kilcummin, vicino a Killala. Tra il 1801 e il 1806 la Gran Bretagna costruì una catena di 82 stazioni lungo la costa, ciascuna in vista della successiva, così che un allarme potesse essere trasmesso lungo tutto il litorale. La Glosh Tower fu costruita attorno al 1806 come uno degli anelli della catena sul Mullet.
Il metodo era semplice: quando una vedetta avvistava una nave, sulla torre venivano issati bandiere o palloni, e la stazione successiva passava il segnale lungo la linea. Gli uomini che facevano questi turni di guardia erano miliziani mal pagati, destinati ad alcuni dei luoghi più esposti del Paese. Una volta svanita la minaccia francese le torri persero la loro funzione e quasi tutte furono lasciate andare in rovina; la Glosh Tower si è salvata grazie alla solidità della sua costruzione.
Cosa vedere e cosa fare
- Il panorama dalla collina – Termon Hill regala un’ampia veduta sulla Blacksod Bay e fino a Blackrock Island. La sagoma netta della torre contro il cielo è un ottimo soggetto fotografico.
- Centro visite Ionad Deirbhle – il centro visite di Eachléim, ospitato in un’ex scuola, racconta le torri di segnalazione, la ribellione del 1798 e la storia marinara della costa di Erris. Gli orari variano: conviene telefonare prima al +353 (0) 97 85727.
- Camminate e birdwatching – Termon Hill si inserisce facilmente in itinerari costieri più lunghi, come l’anello di Erris Head. Le praterie di machair (prateria costiera calcarea su sabbia conchigliifera) e le dune circostanti sono un buon terreno per gli uccelli nidificanti: tieni i cani al guinzaglio nei pressi della torre.
Informazioni pratiche
La Glosh Tower è un rudere in cima a una collina, all’aperto: non si paga nulla e non ci sono orari di apertura, ma non c’è nemmeno alcun riparo e il vento su Termon Hill può essere davvero forte.
Come arrivare
- In auto – da Belmullet, procedi verso ovest in direzione di Eachléim e segui le indicazioni locali per la torre. L’ultimo tratto è una breve salita a piedi sull’erba.
- Con i mezzi pubblici – alcuni autobus collegano Ballina e Belmullet; da Belmullet servirà poi un taxi locale o un posto in una passeggiata storica organizzata.
Consigli per la visita
- Il terreno è irregolare e scivoloso quando è bagnato: metti calzature adatte. Non è un luogo adatto ai passeggini né a chi ha difficoltà motorie e, trattandosi di un rudere senza tetto, non provare ad arrampicarti sui muri.
- Sulla collina non c’è alcun servizio: porta con te acqua e qualcosa di più pesante da indossare.
- Il tardo pomeriggio offre la luce migliore, quando il sole basso accende l’ardesia e allunga le ombre sulla baia.
