Loughermore – la collina silenziosa dello Sperrin a Derry

📍 Dungiven, Londonderry

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito e informale in piazzole lungo la strada; non ostruire i cancelli dei campi.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Loughermore sale a 396 metri (1.299 piedi) nelle Loughermore Hills, al margine settentrionale dei Monti Sperrin nella contea di Londonderry – non, come a volte il nome viene archiviato, in Antrim, dove un townland separato condivide per caso lo stesso nome. È una Marilyn, cioè una collina con almeno 150 metri di prominenza (Loughermore ne ha 270), e la 847ª vetta più alta d’Irlanda: numeri che rendono poco l’idea di quanto poco sia frequentata.

Il richiamo non è l’altezza. È la roccia sotto i piedi – tra le più antiche di questa parte dell’Ulster – e la vista dal punto trigonometrico in cima. Una cosa da sapere prima di partire: non ci sono servitù di passaggio né sentieri segnalati attraverso la montagna aperta, quindi per salire si usano strade secondarie, stradine di campagna e il margine della piantagione forestale.

Nome e patrimonio locale

Il nome Loughermore deriva dall’irlandese Luachair Mhór, «grande zona di giunchi» – una descrizione azzeccata del terreno umido e torboso nelle conche attorno alla cresta. Il drenaggio e il pascolo hanno poi trasformato gran parte delle terre più basse in prateria, ma il cuore montano conserva il suo carattere più selvaggio, da brughiera.

La montagna dà il nome alle più ampie Loughermore Hills, delimitate dai fiumi Faughan e Foreglen a ovest e a sud e dal fiume Roe a est. La storia dell’area è fatta di pascolo stagionale e taglio della torba più che di un singolo punto di riferimento, e i suoi ritmi sono da sempre rurali e silenziosi.

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Geologia: rocce antiche e interesse scientifico

La vera distinzione di Loughermore è sotto la superficie. La montagna è designata Area di Speciale Interesse Scientifico (ASSI) per il suo valore in scienze della Terra. Le rocce sono precambriane – circa 600 milioni di anni, molto più antiche delle colonne di basalto della costa di Antrim – depositate come sabbia e fango sul fondo di un antico mare, poi coinvolte nell’orogenesi caledoniana, l’evento di sollevamento montuoso che innalzò una catena sulla scala dell’Himalaya moderno.

Quelle sollecitazioni hanno piegato e stirato la roccia, e le migliori esposizioni si trovano nelle pareti e negli scarti di una vecchia cava, dove si possono distinguere granuli di quarzo visibilmente deformati e la stratificazione che registra la piegatura. Il sito è gestito per impedire alla vegetazione di inghiottire le esposizioni che lo rendono scientificamente importante.

Camminare sui pendii

La segnalata Loughermore Mountain Walk è un anello di 7,8 km, classificato di difficoltà Media, ed è il modo più semplice per salire. Segue strade secondarie e confini di campi prima di salire costantemente – non ripidamente – fino all’altopiano sommitale. In cima, un punto trigonometrico segna il punto più alto, e nelle giornate limpide la vista è ampia: Binevenagh, Sawel e le principali cime dello Sperrin a sud, e più lontano le Derryveagh Hills, Inishowen e Slieve Snaght nel Donegal.

Una breve deviazione conduce nella Loughermore Forest, conosciuta localmente come Fairview, che nasconde anche una storia più antica – un antico cerchio di pietre e una tomba a camera nota come Giant’s Grave. Attenzione però: la foresta ha subito gravi danni nella tempesta Éowyn del febbraio 2025, e senza sentieri ufficiali sulla montagna aperta, aspettatevi un percorso accidentato, a volte bloccato, piuttosto che un sentiero curato.

Fauna e flora della brughiera

L’habitat aperto sostiene una gamma di uccelli montani. Le pispole volano leggere tra l’erica, i culbianchi e le allodole nidificano sui pendii erbosi, e nelle giornate limpide le poiane cavalcano le correnti termiche sopra la cresta. I pendii inferiori cespugliosi riparano merli, pettirossi e altri piccoli uccelli, mentre i margini dei terreni agricoli attirano le solite specie campestri.

Le piante sono quelle del suolo sottile e acido e del terreno esposto: erica, ginestra e graminacee di brughiera sui pendii superiori, con il timo selvatico che aggiunge un po’ di colore in estate. L’equilibrio tra brughiera aperta e macchia gestita è ciò che dà al sito il suo valore ecologico, e richiede una gestione continua per mantenersi.

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Informazioni pratiche

Loughermore è gratuito e aperto tutto l’anno – niente biglietti, biglietteria o centro visitatori. Il parcheggio è informale, solo a bordo strada, quindi usate le piazzole, non ostruite i cancelli dei campi e lasciate il posto come lo avete trovato.

Non ci sono servizi sulla collina: portate acqua, spuntini e uno strato antivento, perché la vetta è completamente esposta. Il terreno è abbastanza solido con il tempo asciutto ma morbido dopo la pioggia, quindi indossate scarponi adeguati. L’accesso avviene su strade secondarie e piste forestali, non su versanti aperti, quindi attenetevi a stradine e margini delle piantagioni piuttosto che attraversare i terreni agricoli.

Per esplorare oltre

Loughermore si trova a portata di mano dalle principali città della contea di Londonderry. Dungiven è la più vicina, con Limavady e il Roe Valley Country Park a breve distanza in auto verso nord e la città murata di Derry poco oltre.

Andate in una giornata asciutta e limpida e puntate a metà mattina: volete terreno solido sotto i piedi e la visibilità per distinguere il Donegal dal punto trigonometrico – e probabilmente avrete la vetta tutta per voi.