Rev-dr-thomas-brown-1776-1847-of-st-john-s-church National Galleries Scotland David Octavius Hill e Robert Adamson
Rev-dr-thomas-brown-1776-1847-of-st-john-s-church National Galleries Scotland David Octavius Hill e Robert Adamson Hill & Adamson / Wikimedia Commons / Public domain

Preban – arte rupestre in un cimitero di campagna

📍 Wicklow

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Quando nel 2010 i volontari si misero a ripulire il cimitero invaso dalla vegetazione a Preban, si aspettavano lapidi settecentesche. Quello che l’archeologo Christiaan Corlett trovò anche, in mezzo a loro, era molto più antico: arte rupestre neolitica – coppelle e cerchi incisi a percussione su pietre migliaia di anni più vecchie delle tombe che le circondano. Sono state registrate almeno tre pietre decorate, una con 23 coppelle, realizzate con la stessa tecnica di leggera percussione che si vede nell’arte delle tombe a corridoio.

È questo il motivo per cercare Preban, e vale la pena essere chiari: è una tappa di nicchia, un cimitero di campagna in fondo a stradine strette ai piedi meridionali dei Wicklow Mountains, senza centro visitatori e senza nulla che segnali l’arte rupestre dalla strada. Venite sapendo cosa cercate. Il cimitero serve le townland intorno a Kilballyowen, Tomcoyle e Ballinglen, ed è di proprietà e gestione del Wicklow County Council.

Le pietre e il restauro

Verso la fine del XX secolo il vecchio cimitero era quasi scomparso sotto alloro, rovi e fossati di drenaggio intasati. Nel 2010 un gruppo di abitanti del posto se ne prese cura, e man mano che il sottobosco veniva via, i ritrovamenti si accumulavano. La lapide più antica ancora leggibile risale al 1738. Tra le pietre settecentesche ce n’è una scolpita da Denis Cullen, un noto lapicida di Monaseed nel County Wexford. C’è anche un’insolita pietra a bolla – un masso con una cavità consumata a forma di bacino, una forma di solito legata ai primi siti ecclesiastici – e, soprattutto, l’arte rupestre preistorica che Corlett ha identificato su pietre riutilizzate nel cimitero.

Le iscrizioni sono state da allora trascritte, dando ai genealogisti una registrazione delle famiglie sepolte qui. L’Irish History Podcast di Fin Dwyer ha dedicato al sito e al suo restauro una serie intitolata «Preban Living Graveyard», lanciata nel 2020. Nei documenti più antichi il luogo compare come parrocchia a sé: nel 1840, Preban – o Prebawn – era descritta come una parrocchia nella baronia di Ballinacor, circa quattro miglia a nord-ovest di Tinahely, con 1.095 abitanti.

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Cosa vedere

  • L’arte rupestre e la pietra a bolla – le pietre decorate e la pietra a bolla sono il vero interesse; la luce del mattino o del tardo pomeriggio fa risaltare le coppelle e rende più facili da leggere le vecchie iscrizioni.
  • Le lapidi – un fitto gruppo di monumenti funerari del XVIII e XIX secolo, tra cui la pietra di Denis Cullen.
  • St John’s Church – un edificio First Fruits della Church of Ireland del 1827 a Tomcoyle, con circa 180 posti a sedere, struttura protetta e tutelata e ancora parte della parrocchia di TinahelyCarnew. Nelle vicinanze, il pozzo sacro di St Aidan è legato alla tradizione della «Benedizione delle tombe» a Preban.
  • Il panorama – il sito guarda verso le colline meridionali in direzione di Lugnaquilla e Keadeen; nelle giornate limpide offre uno sfondo lungo per le fotografie.

Come arrivare e note pratiche

Preban si raggiunge percorrendo stradine strette e segnalate che si staccano dalla R747, sia da Tinahely che da Carnew; vi servirà un’auto, perché i trasporti pubblici non la servono davvero. L’accesso e i sentieri sono in terra battuta e ghiaia, irregolari in alcuni punti e scivolosi dopo la pioggia, quindi indossate calzature robuste – il sito è adatto a chi se la cava camminando su terreno naturale accidentato piuttosto che su una superficie liscia.

È un cimitero di campagna ancora in uso, quindi non c’è biglietto d’ingresso né orario fisso; andate di giorno, sia per i sentieri sia per leggere le pietre. Non ci sono servizi igienici, né bar né negozi in loco – portatevi dell’acqua e fate scorta a Tinahely o Carnew. Per la ricerca genealogica, le iscrizioni trascritte sono disponibili negli archivi del Wicklow Heritage, e Ireland Reaching Out offre aiuto gratuito per rintracciare gli antenati locali.

Nei dintorni

  • Avondale – a nord in auto si arriva all’ex dimora di Charles Stewart Parnell, con boschi maturi e sentieri segnalati.
  • Carnew – il villaggio è dominato da una torre fortificata del XVI secolo, uno degli esempi meglio conservati del suo genere nel sud del Wicklow.
  • Baltinglass – a ovest oltre le colline, con le rovine di un’abbazia cistercense e una piazza del mercato.

Un consiglio pratico se è l’arte rupestre ad attirarvi: venite con la luce bassa e radente, al mattino presto o al tardo pomeriggio, perché la luce piatta di mezzogiorno quasi cancella le coppelle nella pietra.