Panoramica
Fra tutte le vette dei Mourne, Slieve Martin è quella che chiede meno. Dal parcheggio superiore del Kilbroney Park il pilastrino trigonometrico dista circa 45 minuti di salita, e per la maggior parte si tratta di uno zig-zag sassoso nel bosco più che di montagna aperta. Con i suoi 485 m (1.591 piedi) non è un gigante, ma sorge a strapiombo sull’acqua: il panorama sul Carlingford Lough e verso le Cooley Mountains, nella County Louth, è del tutto sproporzionato alla fatica. Se hai venti minuti e nessuna intenzione di affrontare l’intera salita, arriva almeno alla Cloughmore Stone. La cima è una cupola erbosa e piatta; il masso è la cosa più interessante che ci sia quassù.
Storia e folclore
La collina e il suo bosco fanno parte dell’antica tenuta di Kilbroney, proprietà della famiglia Ross prima di passare ai Bowes-Lyon, antenati della Regina Madre. La quiete di questo luogo entrò nell’animo del giovane C. S. Lewis, che qui trascorreva le vacanze da bambino e più tardi disse che la vista sul lough era la sua «idea di Narnia»: per questo i boschi più bassi ospitano oggi un sentiero dedicato a Narnia.
A mezza costa, sui versanti meridionali, si trova la Cloughmore Stone, un masso di granito da 50 tonnellate appollaiato a circa 1.000 piedi sopra Rostrevor. I geologi lo chiamano masso erratico, abbandonato lì dai ghiacci; la tradizione locale preferisce la versione in cui il gigante Finn McCool lo scagliò attraverso il Carlingford Lough nel corso di una lite, schiacciandoci sotto un gigante di ghiaccio. Chi cammina qui segue ancora l’antica usanza di girare sette volte attorno al masso per propiziarsi la fortuna, prima di voltarsi verso il punto panoramico che la gente del posto chiama Kodak Corner.
Sentieri e itinerari
Tre parcheggi danno accesso alla collina, ciascuno con una via di salita diversa:
- Parcheggio superiore – Il percorso diretto, quello da scegliere. Segui l’indicazione per Cloughmore, affronta lo zig-zag sassoso nel bosco misto fino al colle (circa 30 minuti), poi concludi con un breve strappo erboso e ripido di 10 minuti fino al pilastrino trigonometrico in vetta. L’anello completo è di circa 3 km e richiede all’incirca 1,5 ore.
- Parcheggio di Cloughmore – Uno spiazzo più piccolo, più in alto lungo la strada forestale, proprio accanto al Big Stone. Un pannello informativo illustra i sentieri più tranquilli di Fiddlers Green e Oakwood, che si snodano tra vecchie querce prima di innestarsi sulla salita principale.
- Parcheggio inferiore – All’ingresso del parco, la scelta migliore se ti interessano il caffè, i servizi igienici o se vuoi aggiungere la passeggiata del Fairy Glen. Salire lungo la strada forestale aggiunge circa 45 minuti al percorso di andata e ritorno.
Per gli escursionisti esperti, Slieve Martin è la vetta centrale del Southern Mournes Trio (con Slievemeen e Crenville), un circuito di 12 km che richiede vere capacità di orientamento una volta raggiunti il terreno torboso e le tracce incerte di Crenville.
Cosa vedere e cosa fare

- Cloughmore Stone e Kodak Corner – Una breve deviazione dal sentiero principale. La radura attorno al masso è un balcone naturale sul lough e sullo Slieve Foye, la cima più alta della Louth, oltre che il posto migliore per un picnic su tutta la collina.
- Il Narnia Trail – Un anello di mezzo miglio per famiglie nel bosco più basso, tra sculture intagliate, un lampione, la casa dei Castori e la tavola di Aslan. Il terreno attraversato dalle radici esclude i passeggini, ma i bambini ne vanno matti.
- Pilastrino trigonometrico e cairn della vetta – Superato l’ultimo strappo ripido, un dosso erboso accoglie il pilastrino geodetico, un modesto cairn e una panchina. Nelle giornate limpide Slieve Donard e il Binnian si stagliano nitidi verso nord; in quelle grigie non c’è granché motivo di spingersi oltre la Cloughmore Stone.
- Fauna e boschi – Il bosco misto di querce e conifere ospita scoiattoli rossi, ghiandaie, picchi e qualche cervo. In primavera il sottobosco si riempie di campanule e aglio orsino; in autunno l’erica e la ginestra virano all’oro.
- Patrimonio nei dintorni – A breve distanza a piedi dal parcheggio inferiore si trovano il Ross Monument, un obelisco ottocentesco dedicato ai proprietari della tenuta, e i resti di un’antica chiesa che custodisce la campana di St Brónach, che secondo la tradizione locale si sarebbe sentita suonare nelle notti di tempesta.
Mountain biking
Il Kilbroney Forest è un centro escursionistico di rilievo nazionale e uno degli hub di mountain biking più frequentati dell’isola. La rete conta 27 km di percorsi di livello rosso e 19 km di livello nero, entrambi lungo i fianchi di Slieve Martin, mentre la sfida a quattro tracciati «Slieve Martin Slaughter» (Green, Blue, Yellow, Red) mette insieme ripide salite nel bosco, brughiera aperta e discese tecniche. Bike Mourne gestisce un servizio di risalita dal parcheggio inferiore, e ogni anno qui si disputano gare di downhill.
Informazioni pratiche
- Parcheggio – Al momento sia il parcheggio superiore sia quello inferiore sono gratuiti. Attenzione però alla novità in arrivo: dall’aprile 2026 il Kilbroney Park potrebbe introdurre tariffe di parcheggio, con permesso annuale gratuito per i residenti di Newry, Mourne e Down. Lo spiazzo superiore è piccolo e la strada forestale che vi porta è stretta e a senso unico, quindi nei fine settimana estivi si riempie in fretta.
- Orari del parco – I cancelli del parco chiudono secondo la stagione: alle 17:00 da novembre a febbraio, alle 18:00 a marzo e ottobre, alle 20:00 ad aprile e settembre, alle 21:00 da maggio ad agosto. Il parcheggio inferiore dispone di caffè, servizi igienici e aree gioco; quello superiore ha tavoli da picnic e postazioni per barbecue, ma nessun servizio igienico.
- Servizi – In vetta non c’è nulla. Il centro visitatori e il caffè di Kilbroney, al parcheggio inferiore, aprono su base stagionale.
- Cani – Sono i benvenuti, ma in primavera tienili sui sentieri segnalati per proteggere gli uccelli che nidificano a terra.
- Periodo migliore per la visita – Le giornate limpide per il panorama; la primavera per le campanule; l’autunno per la luce e per la minore affluenza. L’inverno va benissimo, ma lo zig-zag si copre di ghiaccio.
- Sicurezza – Lo zig-zag è sassoso e ripido, quindi metti scarponi adatti. I biker condividono i sentieri più alti, perciò resta sul percorso pedonale, e controlla le previsioni: sui Mourne il tempo cambia in fretta.
Come arrivare
- In auto – Segui la strada costiera A2 da Belfast o da Newry fino a Rostrevor. Il parcheggio inferiore è segnalato dalla Shore Road; la stretta strada forestale a senso unico prosegue fino al parcheggio superiore.
- Con i mezzi pubblici – La linea Ulsterbus 39 collega Newry e Belfast a Rostrevor; dalla fermata in paese servono circa 20 minuti a piedi per raggiungere l’ingresso del parco.
- In bicicletta – Il Rostrevor to Carlingford Greenway offre un tratto senza traffico lungo il lough, se vuoi abbinare la pedalata alla salita.
Nei fine settimana estivi arriva prima delle 11:00 se vuoi il parcheggio superiore. Si sale a senso unico e non c’è modo di girarsi se è pieno, così chi arriva tardi si ritrova spesso a fare il lungo avvicinamento dal basso, che l’avesse messo in conto o no.
