Panoramica
Slieve Mish è l’estremità percorribile a piedi della penisola di Dingle: colline tondeggianti e coperte d’erba che si attraversano da un versante all’altro, con i punti di partenza dei sentieri a pochi minuti da Tralee. È per questo che principianti e famiglie finiscono qui, anziché sui più rocciosi MacGillycuddy’s Reeks più a ovest. La catena forma la spina dorsale orientale della penisola, nella Contea di Kerry, e si estende per 19 km con la baia di Tralee a nord e la baia di Dingle a sud; i percorsi vanno da una tranquilla traversata costiera a un impegnativo circuito che occupa l’intera giornata. È montagna aperta, quindi non c’è nulla da pagare.
La spina dorsale rossa: geologia e paesaggio
Il nome irlandese Sliabh Mis significa più o meno «le montagne di Mis», anche se sull’origine dell’elemento «Mis» si discute ancora: forse un nome di donna. Sulla roccia, invece, non ci sono dubbi. La catena è formata perlopiù da Old Red Sandstone devoniano, depositatosi quando questa era una pianura alluvionale calda e semiarida nell’antico bacino di Munster, con una fascia di metasedimenti ordoviciani più antichi sui versanti occidentali. L’ossidazione del ferro l’ha tinta di un rosso porpora intenso che si accende sotto il sole del tardo pomeriggio: il motivo migliore in assoluto per programmare una camminata verso sera.
La glaciazione dell’ultima era glaciale ha scavato le profonde valli a U di Derrymore Glen e Curraheen Glen, con scuri laghetti di circo glaciale in testa a Derrymore Glen. La catena è tanto caratteristica da dare il nome all’anticlinale di Slieve Mish, una grande piega che i geologi seguono attraverso la penisola. L’intera catena è una Zona speciale di conservazione ai sensi della Direttiva Habitat dell’UE e conta più di diciassette vette con un nome proprio.
Leggende del forte che gira
Slieve Mish porta con sé la mitologia dei Tuatha Dé Danann e del Ciclo dell’Ulster. Il luogo centrale è il forte di Caherconree, un forte di promontorio in pietra collocato in alto sulla montagna, sulla spalla dell’omonima vetta di 835 m. La leggenda vuole che l’abbia costruito Cú Roí Mac Daire, re dei primi tempi dell’età del ferro, che lo incantò perché di notte ruotasse sul proprio asse, così che gli assalitori non potessero mai trovarne l’ingresso.
La storia ruota attorno a Cú Chulainn, che assaltò il forte per liberare Bláthnaid, la figlia di Cú Roí. Nel racconto è lei a segnalare il momento dell’attacco versando latte nel vicino ruscello Finglas finché l’acqua non diventa bianca; quel ruscello, Fionn Glas, «il ruscello bianco», è ancora oggi un punto di riferimento per gli escursionisti. Vicino alla cima di Caherconree le guide indicano una formazione rocciosa chiamata Cú Roí’s Faces («i volti di Cú Roí») e un masso noto come Fionn MacCool’s Chair («la sedia di Fionn MacCool»).
Camminare sulle Slieve Mish
I percorsi coprono l’intera gamma, da una breve passeggiata per famiglie a una giornata su più vette che metterà alla prova gli escursionisti allenati.
La giornata di vetta
Per gli escursionisti esperti l’attrazione è il massiccio centrale, imperniato sul Baurtregaum (851 m), seguito a breve distanza dal Caherconree (835 m) e dal Gearhane (792 m). La classica giornata impegnativa è il ferro di cavallo di Derrymore Glen: circa 11 km attorno alla valle e ai suoi laghetti di circo, con la salita al Baurtregaum e panorami su tutta la lunghezza della baia di Tralee. È un’escursione di montagna vera e propria: serve saper orientarsi sulle cime e non c’è alcun riparo se il tempo peggiora.
Il Kerry Camino e il Dingle Way
L’opzione più tranquilla, e quella che la maggior parte delle persone dovrebbe scegliere, è il tratto della Wild Atlantic Way noto come Kerry Camino: un percorso di 14 km da Tonevane al villaggio di Camp lungo le pendici meridionali. Passa accanto al bacino idrico vittoriano che un tempo riforniva Tralee, alle rovine paleocristiane del Killelton Oratory e all’«Iron Man», i resti arrugginiti di un deflettore di segnale del XIX secolo. Termina all’Ashes Pub di Camp, motivo più che sufficiente per concludere proprio lì. Perlopiù pianeggiante, con dolci ondulazioni, ma preparati a diversi guadi di ruscelli e, dove si spostano i capi di bestiame, a fango profondo. Le ghette valgono la pena.
Passeggiate per famiglie e percorsi facili
- Anello di Tonevane: un breve anello segnalato di circa 2 km vicino al Tralee Equestrian Centre, con ampi panorami sulla baia di Tralee e sui Brandon Mountains. Quello da scegliere con i bambini o se sei alle prime armi con le camminate in collina.
- Panorami di Annascaul: non sulla catena vera e propria, ma il Brackloon Loop vicino ad Annascaul offre lunghe vedute del massiccio di Slieve Mish da sud-ovest.
Informazioni pratiche
Slieve Mish è aperto tutto l’anno e senza biglietto d’ingresso. Il tempo cambia in fretta e il terreno comprende tratti acquitrinosi e sentieri battuti dal bestiame, quindi l’equipaggiamento conta.
- Mappe e orientamento: Ordnance Survey Ireland Discovery Series, foglio 71; nella giornata di vetta vale la pena avere un GPS o un’app da escursionismo.
- Equipaggiamento: scarponi robusti e impermeabili sono indispensabili, le ghette aiutano nei tratti più fangosi e uno strato antivento vale la pena anche d’estate.
- Cani: ben accetti, ma tenuti al guinzaglio, soprattutto sui versanti più bassi dove pascola il bestiame.
Accesso e parcheggio
- Chiesa di Curaheen: parcheggiare qui dà accesso alla valle di Curaheen e all’inizio del sentiero del Kerry Camino.
- Villaggio di Camp: le piazzole di sosta intorno al villaggio danno accesso all’estremità occidentale del Kerry Camino e alle vie di avvicinamento al Caherconree.
Arriva nel tardo pomeriggio, se puoi. È il momento in cui il sole accende l’Old Red Sandstone e le creste si tingono di porpora e oro: la differenza tra una bella fotografia e una da dimenticare.
