Una cascata che scende su rocce coperte di muschio in una pozza circondata da alberi verdi e felci.
La Tourmakeady Waterfall precipita in una pozza circondata da rocce muschiose e da un bosco fitto e verdissimo. Courtesy Fionnan Nestor, Failte Ireland

Tourmakeady Waterfall – una cascata a tre salti

📍 Tourmakeady, Mayo

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperta tutto l'anno, 24 ore su 24 (ingresso libero)
🎟️ Ingresso
Ingresso libero

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

La Tourmakeady Waterfall scende con tre gradoni di pietra, l’ultimo di circa 9 m, in una pozza dentro un bosco di Coillte sulla sponda occidentale di Lough Mask, nel sud-ovest della County Mayo. È una passeggiata breve e facile su sentieri ben segnalati, gratuita e aperta tutto l’anno: una sosta comoda per le famiglie e per chi spezza il viaggio attraversando la Gaeltacht (area di lingua irlandese) di Tourmakeady. Se ti interessa solo la cascata, parcheggia all’imbocco del sentiero e limitati ai 2,2 km tra andata e ritorno, senza affrontare l’anello completo dal paese.

Un’avvertenza onesta: si tratta di una cascata modesta, che dopo un periodo di siccità si riduce a un filo d’acqua. Vieni un giorno o due dopo la pioggia e troverai tutt’altro spettacolo, più fragoroso e più pieno. Il fiume a valle è classificato 4–5 per il kayak in acque bianche, il che ti dà la misura di quanta acqua possa scorrere qui quando è in piena.

Storia e origine del nome

Il nome del paese, Tourmakeady, viene dall’irlandese Tuar Mhic Éadaigh, «il campo di imbianchimento della famiglia Keady» (Mac Céadaigh). Il campo di imbianchimento era il luogo in cui il lino veniva steso al sole per sbiancarsi prima della filatura; i Keady e il lino sono scomparsi da un pezzo, anche se Tourmakeady è rimasta nota nel tessile per la sua maglieria. I boschi furono piantati per la prima volta negli anni Sessanta dell’Ottocento, su quella che allora era la tenuta dei Moore. Nel 2000, 33 ettari sono stati destinati a uno dei People’s Millennium Forests, sostituendo circa 35 ettari di conifere con latifoglie autoctone; il sito è gestito da Coillte, e i lavori di miglioramento successivi rientrano nello schema NeighbourWood finanziato dal Department of Agriculture, Food and the Marine. Il risultato è un mosaico di querce più vecchie e di giovani piantumazioni autoctone, con qualche quercia rossa e pioppo non autoctoni.

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La cascata e il bosco

Il salto si articola su tre gradoni, con un balzo finale di circa 30 piedi (9 m) nella pozza sottostante. L’avvicinamento alterna sentieri sabbiati e piste forestali asfaltate in mezzo agli alberi, agevole per quasi tutti. Erica e rododendro mettono colore per tutta l’estate e all’inizio dell’autunno, mentre la volta fitta degli alberi mantiene il posto silenzioso e riparato, in contrasto con le acque aperte di Lough Mask a poca distanza.

Itinerari a piedi

La cascata si trova su una piccola rete di sentieri segnalati, tutti di difficoltà facile e contrassegnati da paletti viola:

  • Dal parcheggio: l’opzione più breve, 2,2 km tra andata e ritorno, con circa 30–45 minuti per tratta.
  • Lake walk: 1,5 km, circa mezz’ora.
  • Nature trail: 2,5 km, circa un’ora.
  • Loop walk: un anello di 3,9 km in circa un’ora e mezza, che collega i percorsi del paese e del parcheggio con un dislivello di circa 80 m. Dal paese stesso sono all’incirca 4 km.

I sentieri sono in genere ben tenuti, ma dopo forti piogge il terreno può farsi molle: le calzature impermeabili tornano quasi sempre utili.

Fauna

Il bosco unisce latifoglie autoctone e conifere a crescita rapida, un buon riparo per scriccioli e ghiandaie, mentre sullo specchio d’acqua artificiale, popolato di trote fario, nuotano svassi maggiori e germani reali. Non mancano volpi, conigli e martore, anche se avvistare la martora è questione di fortuna. L’autunno (settembre–ottobre) tinge le chiome d’oro e d’ambra e regala la luce più bella dell’anno.

Kayak in acque bianche

A valle della cascata il fiume è un percorso riconosciuto di acque bianche di grado 4–5: una discesa tecnica lungo tutti e tre i salti, che richiede esperienza solida, attrezzatura di sicurezza e portata sufficiente per tenere i pagaiatori lontani dalle rocce. Non è un posto per visitatori improvvisati: resta sui sentieri, perché il fiume è veloce e non è adatto né al nuoto né al guado.

Come arrivare e informazioni pratiche

La cascata e i sentieri sono gratuiti e accessibili 24 ore su 24, tutto l’anno. Un piccolo parcheggio si trova all’imbocco del sentiero, ai margini del Millennium Forest, con tavoli da picnic e un pannello informativo con la mappa dei percorsi. I posti sono pochi, quindi conviene arrivare presto nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche. In loco non ci sono servizi igienici né punti di ristoro.

  • In auto: da Castlebar prendi la N84 in direzione Ballinrobe, poi la R330 seguendo le indicazioni per Tourmakeady (circa 30 km). L’imbocco del sentiero è segnalato dal paese, che dista circa 2,5 km dalla cascata. Westport è a una trentina di minuti d’auto.
  • Mezzi pubblici: scarsi. I collegamenti in autobus più utili sono a Castlebar o Ballinrobe, e da lì servirà un taxi o un passaggio fino all’imbocco del sentiero.

Per organizzarti, sul sito di Coillte trovi una mappa dei sentieri scaricabile: Tourmakeady Trail Map. Le coordinate dell’imbocco del sentiero (53.6526566, -9.3784664) si inseriscono senza problemi in quasi tutte le app di navigazione.

Nei dintorni

Lough Mask è a due passi, per pesca e kayak, e Cong, con i suoi ponti di pietra e i richiami a The Quiet Man, è a poca strada verso sud. Croagh Patrick è a circa mezz’ora, Aasleagh Falls è una cascata suggestiva più a nord, e Westport è un’ottima base d’appoggio, tra passeggiate sulla costa, negozi e un porto ancora in attività.

Segui i segnavia viola lungo il percorso: le piste forestali che se ne staccano sono private.