Panoramica
Benwee Head si alza per 255 m a picco sull’Atlantico, all’estremità della penisola di Dún Chaocháin, e le scogliere che vi conducono sono tra le meno battute d’Irlanda fra quelle di questa altezza: nelle recensioni ritorna sempre la parola «ignorate». Carrowteige (in irlandese Ceathrú Thaidhg) è il villaggio da cui partono i sentieri, un townland Gaeltacht ancora vivo – una circoscrizione fondiaria tradizionale irlandese, in un’area dove l’irlandese è lingua ufficiale di comunità – nel nord-ovest della contea di Mayo, dove il gaelico è la lingua di ogni giorno e non un pezzo da museo. Dista circa 14 km da Belmullet, venti minuti d’auto, e qui non troverai né caffè né catene di negozi ad attenderti: ci sono scogliere, torbiera, faraglioni e tre anelli contrassegnati da un colore. Ed è proprio questo il bello.
Una cosa pratica prima di tutto il resto: non digitare «Carrowteige Loop Walk» su Google Maps. Ti porta a un cartello in una piazzola a 3 km dalle scogliere. Inserisci invece An Bhinn Bhuí (Benwee Head) e arriverai dritto al parcheggio di partenza.
Storia e patrimonio locale
Il nome Ceathrú Thaidhg significa «quarto di Tadhg», un’antica divisione fondiaria; la forma anglicizzata «Carrowteige» non ha alcun valore ufficiale, e i cartelli che seguirai sono in irlandese. La penisola prende il nome da Caochán, gigante con un occhio solo delle saghe celtiche, la cui silhouette scolpita fu incastonata nelle colline sopra Sruwaddacon Bay negli anni Novanta, nell’ambito del percorso di sculture Tír Sáile.
La strada arrivò tardi. Un tracciato da Glenamoy a Carrowteige, approvato nel 1841, fu dichiarato concluso soltanto nel 1846, e nemmeno allora aveva ponti. Il guado di Muingnabo restò un passaggio lastricato fino al 1886, quando Annie Brady – moglie dell’ispettore della pesca – raccolse i fondi per costruire un ponte. Una piena lo travolse nel 1933 e in seguito fu ricostruito: l’Annie Brady Bridge porta ancora il suo nome.
Per un certo periodo l’industria principale del villaggio fu il merletto. La scuola di merletto Gaeltarra Éireann di Carrowteige diede lavoro alle famiglie dell’Erris fino alla chiusura, nel 1976. La Church of the Immaculate Conception, inaugurata nel 1972, celebra ancora la messa interamente in irlandese.
Gli anelli escursionistici
Dal parcheggio della vecchia scuola, la Seanscoil, partono tre anelli segnalati, ciascuno contrassegnato da una freccia colorata su pannelli gialli: indicazioni abbastanza chiare da seguire anche quando cala la nebbia. Se puoi farne uno solo, scegli l’anello dei Figli di Lir (blu): è quello che le recensioni segnalano su tutti gli altri, ed è il percorso che porta alla scultura e ai panorami più belli dalla cima delle scogliere.

| Anello | Lunghezza | Dislivello | Difficoltà | Tempo indicativo | Segnavia |
|---|---|---|---|---|---|
| Children of Lir | 10,70 km | 180 m | Medio | 2 h 30 min | Freccia blu su giallo |
| Black Ditch | 10,90 km | 270 m | Medio | 3 h | Freccia rossa su giallo |
| Beach Loop | 6,00 km | 130 m | Facile | 1 h 30 min | Freccia verde su giallo |
Anello dei Figli di Lir. Il più lungo e il più frequentato, prende il nome dalla scultura che racconta la leggenda dei quattro figli trasformati in cigni e condannati a vagare per 900 anni, 300 dei quali trascorsi a Inishglora, l’isola al largo di questo tratto di costa del Mayo settentrionale. L’opera fa parte dello Spirit of Place Sculpture Trail, una serie di installazioni collocate in regioni isolate e culturalmente distintive di tutto il mondo. Dal parcheggio il sentiero scende lungo una stradina sabbiosa fino a Binroe Point, poi risale verso l’interno passando per Alt Breac, Bun a Gleanna, An Lair Bhan e Lag Fliuch, fino al monumento su An Priosuin (la «prigione»), con vista aperta sulla Broadhaven Bay e sugli Stags of Broadhaven, quattro isolotti rocciosi che sfiorano i 100 m, a circa 2 km dalla costa e noti come sito di nidificazione per gli uccelli marini. Nelle giornate limpide il panorama spazia dalla catena del Nephin Beg fino allo Slievemore, sull’isola di Achill.
Anello di Black Ditch. Condivide la discesa verso Binroe Point, poi segue un fossato asciutto che un tempo segnava vecchi confini di proprietà, costeggia il ciglio delle scogliere oltre il monumento dei Figli di Lir e sale verso Benwee Head, il punto più alto della penisola a 255 m. Attenzione: la lunghezza ufficiale è di 10,90 km, ma alcuni escursionisti misurano quasi 12 km a seconda della variante scelta, quindi metti in conto tutte e tre le ore.
Anello della spiaggia. L’opzione breve e facile, che segue da vicino la costa tra baie sabbiose e insenature riparate. Raggiunge lo stesso litorale senza le salite ripide degli altri due: la scelta sensata con i bambini o quando hai solo un pomeriggio.
Informazioni pratiche
Come arrivare e parcheggio. Carrowteige si raggiunge dalla N59, svoltando all’incrocio di Bangor Erris e seguendo la segnaletica locale. Il parcheggio della Seanscoil è il punto di partenza di tutti e tre gli anelli. È gratuito ma con pochi posti, e nei fine settimana estivi e durante le vacanze scolastiche si riempie spesso entro metà mattina: cerca di arrivare prima delle 10:00.
Condizioni dei sentieri e preparazione. I percorsi sono aperti tutto l’anno, ma il terreno è torboso a tratti, con ghiaia smossa e bordi di scogliera senza protezioni. Gli scarponi impermeabili sono indispensabili e i bastoncini aiutano sui due anelli di difficoltà media. I cani sono ammessi, ma vanno tenuti sotto stretto controllo vicino al bestiame e ai margini delle scogliere. La copertura telefonica è inaffidabile su buona parte della penisola: porta con te una mappa cartacea o scarica il GPS offline prima di partire.
Mappe dei percorsi. Mappe dettagliate e aggiornamenti sulle condizioni sono disponibili su Discover Ireland:
Coordinate del punto di partenza: 54.31303 N, 9.81261 W
Nei dintorni
Carrowteige funziona bene come base per un viaggio più ampio nel Mayo settentrionale. Il Bangor Trail parte a pochi minuti d’auto: è un trekking a lunga percorrenza impegnativo, per escursionisti esperti. Sruwaddacon Bay, a nord, offre acque calme per il kayak ed è ottima per il birdwatching. Per dormire, fare la spesa e cenare, Belmullet è il centro attrezzato più vicino, a venti minuti lungo la strada costiera. Controlla le tavole di marea prima di scendere in spiaggia: la bassa marea apre passaggi sicuri che spariscono quando l’acqua torna a salire.
