Leinster Aqueduct – acquedotto sul Liffey

📍 Leinster Aqueduct, Kildare

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto il giorno, tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Piccola piazzola di sosta sulla R413; si riempie in fretta nelle belle giornate estive.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

A ovest di Sallins, nella County Kildare, il Grand Canal attraversa il River Liffey non su un ponte ma dentro un ponte: il Leinster Aqueduct trasporta il canale, acqua, barche e tutto il resto, in un canale di pietra sospeso in alto sopra il fiume. Fu costruito nel 1783 su progetto dell’ingegnere canaliero Richard Evans, e svolge ancora oggi il lavoro per cui è nato, facendo galleggiare le imbarcazioni da diporto sopra il Liffey a più di due secoli di distanza. È gratuito, aperto in ogni momento e ben lontano dai circuiti turistici principali.

Storia e ingegneria

Di fronte alla necessità di portare il Grand Canal attraverso il Liffey nella sua spinta verso ovest da Dublino alle Midlands, la compagnia del canale scelse di far passare l’acqua sopra il fiume piuttosto che far scendere le chiatte fino a esso attraverso le chiuse. Gli archi in calcare di Evans sollevano il canale al di sopra del Liffey, così che il traffico fluviale e quello del canale procedano in modo indipendente. La struttura ha superato inondazioni, guerre e il declino del trasporto merci sul canale, e rimane pienamente navigabile per le barche da diporto.

A pochi minuti a monte, tra l’acquedotto e Digby Bridge, si trova il Four Pots: uno sfioratore settecentesco insolito che faceva defluire l’acqua in eccesso dal canale per evitare inondazioni. Waterways Ireland e l’Historic Structures Fund lo hanno restaurato nel 2023, e vale la breve passeggiata per vedere un pezzo di impiantistica canaliera che sopravvive quasi solo qui.

Passeggiate e ciclismo

L’alzaia è la vera attrazione: pianeggiante, alberata e senza traffico in entrambe le direzioni. Fa parte del Grand Canal Way, il percorso di 130 km che va da Dublino fino a Shannon Harbour, quindi i ciclisti possono passare dritti sotto gli archi e proseguire verso Sallins e oltre. I pannelli informativi vicino all’acquedotto raccontano la storia del canale e la sua costruzione, e panchine e sponde erbose invitano a facili soste per un picnic. I cani sono i benvenuti al guinzaglio.

L’unico vero difetto è il parcheggio. C’è solo una piccola piazzola di sosta sulla R413, con un bagno chimico accanto, e si riempie in fretta nelle belle giornate estive, quindi conviene arrivare presto. Meglio ancora, arrivate in treno: Sallins è sulla linea pendolare Dublin Heuston, e il porto è a cinque minuti a piedi dalla stazione, il modo più semplice per arrivare senza auto.

Advertisement

Crociere in chiatta

Dalla primavera all’autunno, BargeTrip.ie organizza crociere storiche dal porto di Sallins, a breve distanza a piedi dall’acquedotto. Le opzioni sono un giro di un’ora che passa direttamente sotto gli archi, un tour più lungo fino a Digby Lock, e crociere serali, con partenze generalmente dal mercoledì alla domenica nel primo pomeriggio. È un modo facile e rilassato di vedere il canale dall’acqua; prenotate in anticipo per il weekend.

Nei dintorni

  • Jigginstown House – le rovine di un’enorme dimora mai completata, iniziata nel 1636, vicino a Naas, a circa 4 km.
  • Dún Ailinne – un antico sito reale sulla cima di una collina con ampie vedute e passeggiate guidate sul patrimonio.
  • Donadea Forest Park – sentieri nel bosco, un castello in rovina e un lago, a circa 12 km.
  • Castletown House, Celbridge – la più grande dimora palladiana d’Irlanda, a circa 14 km.

Portate una macchina fotografica per gli archi, un picnic per le sponde, e controllate il programma di BargeTrip.ie se volete la vista dall’acqua. Tarda primavera e inizio autunno regalano le giornate più lunghe e l’alzaia più tranquilla.