Cullenagh Mountain: una collina facile nel Laois

📍 Laois

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026

Panoramica

Cullenagh è solo la quattordicesima collina più alta del Laois, ma è terza nella contea per prominenza, ed è questo il dato che conta davvero: significa che la vetta si stacca abbastanza dai rilievi circostanti da rendere la salita degna del panorama. Conosciuta in irlandese come Sliabh Chuileannaí, raggiunge i 317 m (1.040 piedi) con una prominenza di 153 m, appena oltre la soglia dei 150 m che la qualifica come Marilyn. In cima si apre un piccolo altopiano boscoso con un punto trigonometrico in cemento e, nelle giornate limpide, vedute sui South Midlands e sulla valle del River Nore. Si trova tra Abbeyleix e Timahoe, sul foglio OSi50 060, ed è tra le esperienze di escursionismo più genuine e meno commerciali d’Irlanda: niente cartelli, niente cancelli, niente biglietto.

Storia e toponomastica

Il nome Cullenagh deriva direttamente dall’irlandese cuileann, «agrifoglio», e ricorda la fitta boscaglia di agrifogli che un tempo rivestiva le pendici più basse. Storicamente queste colline diedero il nome alla baronia di Cullenagh, una circoscrizione amministrativa medievale che faceva parte dell’antico regno di Loígis. La parte settentrionale della baronia apparteneva a Tuath-Fiodhbhuidhe, il territorio tradizionale del clan O’Devoy, mentre le zone meridionali erano note come Gailine. Gailine venne celebrata nel poema topografico quattrocentesco Tuilleadh feasa ar Éirinn óigh, che ne lodava i ruscelli ameni e le riserve di caccia aperte.

Dopo la colonizzazione di Laois-Offaly nel XVII secolo, la famiglia Barrington ricevette concessioni terriere in tutta la zona di Cullenagh. Il suo discendente più noto, il giurista e scrittore Jonah Barrington (1756/7–1834), trascorse qui i primi anni di vita e scrisse poi a lungo sulla vita irlandese, lasciando un’impronta letteraria che ancora oggi risuona negli itinerari storici locali.

Advertisement

A piedi fino alla vetta

Il percorso abituale è un tranquillo andata e ritorno fino al punto trigonometrico: non segnalato, ma ben battuto, si snoda tra bosco d’impianto e brughiera aperta. Una versione spesso registrata misura circa 6,6 km con appena 113 m di dislivello e richiede in genere un’ora e tre quarti: si sale pochissimo, quindi è un’ottima scelta per gambe stanche o per camminatori giovanissimi. La vetta è un piccolo pianoro spianato e il punto trigonometrico ne è il segno più evidente. Nelle giornate limpide lo sguardo arriva a est fino alle Dysart Hills, a ovest fino alle lontane Slieve Bloom Mountains e a sud sulle campagne della valle del Nore. Il terreno è compatto sotto i piedi, anche se erica e ginestrone diventano scivolosi dopo piogge abbondanti.

La sorgente del River Triogue

Una presenza naturale discreta ma da cercare è la sorgente che alimenta il River Triogue. Si trova sui versanti meridionali ed è segnalata da una piccola vena d’acqua gorgogliante circondata da felci e muschi autoctoni. Una breve deviazione dal sentiero principale nel bosco conduce fin lì: è il punto ideale per una sosta e per osservare come un modesto ruscello d’altura raccolga via via volume prima di confluire nel River Nore. La zona è intatta e si presta bene all’avvistamento della fauna, in particolare uccelli che nidificano al suolo e piccoli mammiferi.

Il meglio stagione per stagione e passeggiate con il cane

Queste colline cambiano volto in modo netto nel corso dell’anno. La primavera porta un’esplosione di fiori selvatici sulla brughiera, con ginestrone ed erica che accendono macchie gialle e viola. L’inizio dell’estate offre le giornate più lunghe e il tempo più stabile per salire in vetta, mentre l’autunno regala aria frizzante e fogliame dorato che contrasta nettamente con le piantagioni di conifere, più scure. Il sito è aperto tutto l’anno, anche se la visibilità è più affidabile da maggio a settembre.

I cani sono i benvenuti sui sentieri aperti e non recintati. Durante la stagione riproduttiva degli uccelli che nidificano al suolo (da marzo a luglio), è bene tenerli al guinzaglio corto vicino ai margini della brughiera. Come in ogni camminata in campagna, porta via tutti i rifiuti ed evita di disturbare il bestiame nei campi adiacenti.

Advertisement

Informazioni pratiche

Le Cullenagh Hills sono ad accesso libero e aperte in qualsiasi momento. Non ci sono orari di apertura, biglietterie né servizi in loco come bagni o caffè. Conviene organizzarsi di conseguenza, appoggiandosi ai vicini paesi di Abbeyleix o Timahoe per una sosta e per i bagni pubblici.

Si parcheggia sulla stradina secondaria appena fuori dalla R445, vicino a Timahoe. La piazzola è gratuita e senza limitazioni, ma è piccola e si riempie in fretta nei fine settimana di sole: meglio arrivare presto o venire in settimana. L’avvicinamento più comune parte da est, dove una viuzza locale si stacca dalla R445 verso il versante boscoso. Il riferimento di griglia della vetta è S49857 89565 e le coordinate sono 52,9559° N, -7,2589° O. Il foglio OSi50 060 dà il dettaglio delle curve di livello e il punto trigonometrico compare sulla maggior parte delle app di mappe. Se preferisci fermarti per la notte, ai piedi della collina c’è il campeggio Glamping Under the Stars, con tende bell e lodge in legno.

In auto la via più semplice è l’autostrada M7, con uscita a Portlaoise e poi la R445 verso est in direzione di Abbeyleix. I collegamenti con i mezzi pubblici sono limitati: gli autobus più vicini fermano a Portlaoise e ad Abbeyleix, da dove serve un breve tragitto in taxi o una camminata di buon passo per raggiungere l’imbocco del sentiero. Poiché i sentieri non sono formalmente segnalati, conviene portare una mappa cartacea o un’app GPS affidabile. Nei Midlands il tempo può cambiare in fretta, quindi è saggio controllare le previsioni a breve termine e mettere in zaino una giacca antivento, soprattutto se hai in programma di trattenerti nei pressi della sorgente del Triogue, dove il terreno resta umido.

Attrazioni nei dintorni

Le Cullenagh Hills si inseriscono bene in un itinerario più ampio nei South Midlands. A breve distanza in auto trovi:

  • Rock of Dunamase – una spettacolare rovina normanna in cima a un’altura, con vista panoramica e una storia medievale ricchissima.
  • Aghaboe Abbey – le suggestive rovine cistercensi del XIII secolo, ad appena 5 km a est.
  • Emo Court – un’elegante dimora neoclassica del XVIII secolo immersa in un vasto parco, circa 15 km a sud-ovest.
  • Abbeyleix – una cittadina georgiana ben conservata, nota per le botteghe artigiane, la piazza del mercato storica e le torbiere circostanti.
  • Portlaoise – il capoluogo di contea, con caffè, il Laois Museum e il punto di partenza del Laois Heritage Trail.
Rock of Dunamase, Co Laois
Rock of Dunamase, Co Laois Chris Hill Photographic, Tourism Ireland

Programma la visita per una mattina infrasettimanale tranquilla, così eviti il traffico che ogni tanto si forma sulla R445, e metti in zaino uno strato leggero: sulla cima la brezza corre veloce sulla brughiera aperta, anche quando a valle non si muove una foglia.