Panoramica
La cosa rara di Geokaun è che si può arrivare in cima in auto. A 266 metri è il punto più alto di Valentia Island, e una strada asfaltata porta te – o una sedia a rotelle, o un passeggino – dritti alla piattaforma panoramica in vetta, con vista a 360°. È un Discovery Point del Wild Atlantic Way e uno dei grandi panorami più facili da raggiungere di tutto il County Kerry, ed è proprio per questo che vale la piccola tariffa d’ingresso.
Se hai tempo per una sola sosta sulla piattaforma, scegli il belvedere delle Fogher Cliffs sul versante nord: le pareti cadono a strapiombo per 180 metri dritti nell’Atlantico, ed è un colpo d’occhio più drammatico del solo panorama dalla vetta.
I panorami
Con il cielo limpido, la piattaforma in vetta abbraccia tutto: a sud le Isole Skellig e le Isole Blasket, a nord la Penisola di Dingle, e verso l’interno la costa di Iveragh fino a Cahersiveen, Portmagee e Beginish Island. Quando l’aria è tersa si distinguono all’orizzonte le MacGillycuddy’s Reeks – Carrauntoohil, Beenkeragh e Caher.
Il tempo fa la differenza, in un senso o nell’altro. Nuvole basse, nebbia marina e improvvisi squarci di luce cambiano la scena di minuto in minuto: un regalo per la macchina fotografica e un avvertimento per chi spera di vedere le Skelligs in una giornata uggiosa. Vieni al mattino presto o nel tardo pomeriggio per la luce migliore e meno gente.
Il sentiero e i pannelli
Una passeggiata ad anello di 1,5 km circonda i pendii superiori e richiede 30-40 minuti a passo tranquillo, toccando quattro belvedere – Miner’s View, Shepherd’s View, Carraig na Circe e la piattaforma in vetta. Lungo il percorso, decine di pannelli informativi (più di cinquanta, secondo alcune stime) trasformano la camminata in un tour locale: le Skelligs, il primo cavo telegrafico transatlantico sbarcato a Valentia, Bray Tower, il pozzo di San Brendano, il Knight of Kerry, gli uccelli marini, la pesca con la sciabica, il faro di Valentia e le famose impronte di tetrapodi dell’isola, vecchie di 385 milioni di anni.
Accesso e servizi
La vetta e la sua strada di accesso si trovano su terreno privato, ed è per questo che il percorso principale è a pagamento: la tariffa copre la manutenzione di strada, sentieri e segnaletica, e si vede. La strada è ripida ma asfaltata e percorribile con sedie a rotelle, scooter per mobilità ridotta e passeggini, con tre aree di parcheggio distribuite lungo il tragitto per fermarsi e camminare a tratti.
All’ingresso ci sono un chiosco self-service per i biglietti e servizi igienici pubblici, e un’area picnic in vetta. Non c’è cibo in loco, quindi porta il tuo. E la cima è completamente esposta al vento atlantico: uno strato antivento si guadagna il suo posto qui in qualsiasi mese.
- Orari: aperto 24 ore su 24, tutti i giorni. Biglietti dalla macchinetta self-service all’ingresso.
- Ingresso: 8 € per auto o moto, 4 € per pedoni o ciclisti, 15 € minibus, 10 € camper; bambini gratis con un adulto pagante.
Come arrivare
Valentia Island è collegata alla terraferma dal ponte a Portmagee, appena a sud di Cahersiveen. In auto, segui le indicazioni dal ponte verso Knightstown e poi la chiara segnaletica per Geokaun: circa 15-20 minuti dal ponte.
Senza auto, il traghetto per auto di Valentia Island collega più volte al giorno Reenard Point, vicino a Cahersiveen, con Knightstown, attraversando la bocca del porto in circa cinque minuti; dal terminal la montagna è a breve distanza in auto. Gli autobus locali collegano Cahersiveen e Portmagee, ma le corse si diradano fuori stagione, quindi controlla gli orari prima di farci affidamento.
Nei dintorni di Valentia
Geokaun si inserisce bene all’inizio o alla fine di un giro dell’isola:
- Valentia Lighthouse: uno dei fari più antichi ancora in funzione d’Irlanda, a Cromwell Point, con visite guidate.
- Ahamore Abbey: le rovine di un antico monastero cristiano, raggiungibile in barca locale da Knightstown.
- Knightstown: il villaggio portuale dell’isola, con pub, un piccolo museo del patrimonio locale e gite in barca verso le Skelligs e le Blaskets in stagione.
