Un faro a strisce nere e gialle si staglia contro un cielo azzurro dietro rocce coperte di licheni e fiori.
Il faro di St John's Point con le sue strisce nere e gialle su una costa rocciosa della contea di Down. ©Tourism Ireland by Bernie Brown

St John’s Point Lighthouse

📍 Killough, Down

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Tutti i giorni 10:00 – 17:00 (tutto l'anno)
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Una piccola piazzola di sosta accoglie circa sette auto; non c'è un parcheggio vero e proprio, quindi arriva presto in estate o in un bel fine settimana.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Cos’è

Con i suoi 40 metri, il faro di St John’s Point è il faro onshore più alto d’Irlanda. Si trova all’estremità meridionale della penisola di Lecale, sul promontorio che separa il porto di Killough dalla baia di Dundrum, nove miglia a sud di Downpatrick e a due passi dal villaggio di pescatori di Killough. La torre è una colonna nera tagliata da due bande gialle, e quel segno diurno è proprio il motivo per cui vale la pena fare il viaggio: non si può salire, ma i giardini sono aperti, gratuiti e si affacciano su un ampio arco di Mar d’Irlanda.

L’Irish Landmark Trust gestisce il sito e ha restaurato i due cottage dei guardiani, Clipper e Schooner, che ospitano fino a quattro persone ciascuno e possono essere prenotati per un soggiorno. È uno dei dodici Great Lighthouses of Ireland.

Storia

I mercanti di Killybegs chiesero per la prima volta una luce su questo promontorio nel 1825. L’ingegnere civile George Halpin Senior progettò la torre, che fu accesa per la prima volta il 1° maggio 1844 come modesta struttura bianca di 13,7 metri con due cottage per i guardiani, con una luce visibile per circa 12 miglia. Il colore cambiò in rosso nel 1860, l’illuminazione a gas di carbone arrivò nel 1875 e alla fine degli anni Ottanta dell’Ottocento la torre fu innalzata all’altezza attuale di circa 31 metri.

L’attuale schema nero e giallo risale al 1954. Nel 1908 fu installata una lente di Fresnel anulare biforme, ed è quella lampada rotante originale che i locali hanno fatto campagna per mantenere, resistendo alla proposta di sostituirla con un LED statico. La luce fu elettrificata e completamente automatizzata nel 1981, ponendo fine all’era dei guardiani residenti, e il segnale da nebbia fu dismesso definitivamente l’11 gennaio 2011, anche se la luce viene ancora mostrata in condizioni di scarsa visibilità diurna.

Due storie di navigazione sono legate a questo luogo. Nel 1846 la SS Great Britain, allora la nave più grande del mondo, si incagliò nella baia di Dundrum dopo che il suo capitano scambiò questa luce per quella del Calf Light sull’Isola di Man. La torre servì anche come punto di riferimento durante le prove in mare dell’RMS Titanic. E nel 1950, Stephen Behan, padre del drammaturgo Brendan Behan, fu assunto per ridipingerla. Van Morrison cita il faro in «Coney Island».

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Cosa vedere e fare

Passeggia nei giardini. Un sentiero pianeggiante circonda la base della torre. La sala della lanterna è chiusa, ma le passerelle offrono viste chiare sul segno diurno e sul paesaggio marino, e le bande nere e gialle contro l’acqua sono ciò che attira i fotografi, al meglio nella luce del primo mattino o del tardo pomeriggio. Le case dei guardiani stesse sono occasionalmente aperte al pubblico durante le European Heritage Open Days.

Trascorri la notte. Clipper e Schooner conservano le loro originali pareti in pietra e i dettagli d’epoca accanto a cucine moderne e bagni privati. Il soggiorno minimo è di due notti; prenota con largo anticipo tramite l’Irish Landmark Trust, perché vanno via subito.

Spiagge e pietre nelle vicinanze. La spiaggia di Rossglass è a pochi minuti, e Tyrella, una spiaggia Bandiera Blu adatta al nuoto e al kite-surf, è a circa dieci minuti. Nell’entroterra, il cerchio neolitico di Ballynoe è a breve distanza in auto ed è uno dei più bei cerchi di pietre del nord.

Informazioni pratiche

Come arrivare. Dalla A2, una stretta strada rurale corre lungo la penisola fino al promontorio. Il parcheggio è il punto critico: una piccola piazzola di sosta accoglie circa sette auto e non c’è un parcheggio vero e proprio, quindi arriva presto in estate o in un bel fine settimana.

Orari e ingresso. I giardini e la passeggiata sono aperti tutti i giorni, dalle 10:00 alle 17:00, tutto l’anno, e l’ingresso è gratuito.

Servizi e trasporti. Non ci sono negozi né caffè al faro; Killough, a due passi, ha un negozio, un ufficio postale e un paio di caffè. Downpatrick, con la Down Cathedral e tutti i servizi, è a circa 20 minuti di auto. Gli autobus collegano Killough a Downpatrick e Belfast, ma sono poco frequenti, quindi l’auto è di gran lunga il modo più comodo per arrivare qui.

La luce. Caratteristica Q (2) W 7,5s, elevazione della luce 37 metri, portata 25 miglia nautiche.

Consigli

  • I cani sono i benvenuti nei giardini e sui sentieri, ma non all’interno dei cottage.
  • Il sentiero intorno alla torre è pianeggiante e adatto alle sedie a rotelle; la strada di accesso è stretta e rurale, quindi procedi con calma.
  • Abbina la visita alla chiesa paleocristiana di Killough, oppure a un giro più lungo fino alla mostra sul Titanic a Belfast.

Vieni per la torre, ma concediti poi la passeggiata fino a Killough per un caffè e il porto, indossa gli scarponi se hai intenzione di proseguire lungo la riva, e se i cottage ti tentano, prenotali con settimane di anticipo, non con giorni.