Scopri Beaghmore con Embrace Tours, Beaghmore Stones, Co. Tyrone - Embrace a Giant Spirit
Scopri Beaghmore con Embrace Tours, Beaghmore Stones, Co. Tyrone - Embrace a Giant Spirit Courtesy of Tourism Northern Ireland

Beaghmore Stone Circles

📍 Beaghmore, Tyrone

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno, dall'alba al tramonto; nessun cancello né biglietteria
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito in loco sulla Blackrock Road (B160); piccolo, con spazio per circa sei auto e nessuna area di sosta aggiuntiva, quindi si riempie presto nei fine settimana festivi e in estate.

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026

Panoramica

I Beaghmore Stone Circles sorgono su una distesa ondulata di brughiera ricoperta di erica, a soli 8,5 miglia a nord-ovest di Cookstown nella contea di Tyrone. Il complesso è uno dei più grandi gruppi di monumenti preistorici in pietra dell’Irlanda del Nord e comprende sette cerchi di pietre, dieci file di menhir e dodici tumuli funerari. Il nome Beaghmore deriva dall’irlandese Bheitheach Mhór, che significa «grande luogo di betulle», un silenzioso promemoria del fatto che l’area un tempo era una fitta foresta prima che i contadini neolitici la disboscassero per l’agricoltura.

Tre alte pietre erette dalla forma grezza si ergono in un campo erboso sotto un cielo parzialmente nuvoloso.
Beaghmore Stone Circles, Tyrone Tourism Ireland

Situato ai piedi dei monti Sperrin, il sito gode di orizzonti ampi e ininterrotti e di uno dei livelli di inquinamento luminoso più bassi dell’Irlanda del Nord. Arrivate con le giuste aspettative: non c’è biglietteria, né bar, e di solito non c’è nessun altro – solo le pietre, la torbiera e il cielo. Le pietre sono inoltre basse, nessuna supera di molto l’altezza del ginocchio, quindi il fascino sta nei disegni e nell’ambientazione, più che nella spettacolarità di monoliti in stile Stonehenge.

Come sono stati scoperti i cerchi

I monumenti sono rimasti nascosti sotto secoli di torba fino alla fine degli anni Trenta, quando il tagliatore di torba locale George Barnett urtò una pietra mentre lavorava nella torbiera. Ulteriori tagli di torba negli anni Quaranta rivelarono l’intera scala del complesso: 1.269 pietre disposte secondo schemi deliberati sulla brughiera.

Oggi il sito è affidato alla cura del Department for Communities, che fornisce pannelli informativi, un piccolo parcheggio e chiari percorsi pedonali. È un monumento storico di tutela statale (TYR 020:004) e l’accesso rimane gratuito.

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Camminando tra gli antichi allineamenti

Gli archeologi ritengono che i cerchi e gli allineamenti siano stati costruiti nell’arco di diversi secoli, a cavallo tra tardo Neolitico e prima età del bronzo. Focolari e strumenti in selce datati al 2900–2600 a.C. indicano che le persone vivevano e lavoravano qui molto prima che i menhir fossero eretti. Alcune file di pietre tagliano addirittura antichi muri di campo, a dimostrazione di come il paesaggio sia stato continuamente adattato per usi agricoli e rituali.

Cerchi di pietre e allineamenti che emergono dalla brughiera di erica a Beaghmore, contea di Tyrone
La brughiera ricoperta di erica che circonda il complesso di Beaghmore | Tourism Ireland

L’elemento più sorprendente è l’interno di un cerchio, fittamente riempito con oltre 800 minuscole pietre erette. La gente del posto le chiama «denti di drago», e la loro concentrazione insolita distingue questo cerchio dagli altri, che presentano pietre erette più grandi e distanziate. Dodici tumuli funerari circolari sono sparsi per tutto il complesso, alcuni contenenti resti umani e probabilmente usati per deposizioni rituali. Diverse pietre recano inoltre segni di scalpello che ricordano la primitiva scrittura ogamica, anche se il loro scopo esatto rimane oggetto di dibattito.

Cieli scuri e albe del solstizio

La posizione remota di Beaghmore ne fa un luogo eccezionale per l’osservazione delle stelle. A poche miglia di distanza, Davagh Forest ospita l’OM Dark Sky Park & Observatory, il primo parco internazionale di cielo scuro dell’Irlanda del Nord. I cieli limpidi e privi di inquinamento su cui contavano gli osservatori del cielo neolitici sono ancora visibili oggi, offrendo ai visitatori moderni una vista senza ostacoli della Via Lattea.

Le pietre stesse funzionavano come un antico calendario. Tre degli allineamenti puntano direttamente verso l’alba del solstizio d’estate, mentre un altro segue un massimo lunare. Durante il solstizio d’estate, la luce del primo mattino sfiora i bordi delle pietre, creando uno spettacolo drammatico che storici e guide locali usano per dimostrare la precisione dell’astronomia dell’età del bronzo.

Informazioni pratiche

  • Orari di apertura: Aperto tutto l’anno, dall’alba al tramonto. Nessun cancello né biglietteria.
  • Ingresso: Gratuito.
  • Parcheggio: Parcheggio gratuito in loco sulla Blackrock Road (B160). È piccolo – spazio per circa sei auto e nessuna area di sosta aggiuntiva – quindi arrivate presto nei fine settimana festivi e in estate.
  • Accessibilità: Il terreno è erba e torba irregolari. Non esiste un accesso formale in sedia a rotelle, anche se un breve e dolce sentiero conduce ai cerchi principali.
  • Servizi: Nessuno in loco. Portate con voi acqua, spuntini e servizi igienici.
  • Contatti: 028 9082 3207 (Department for Communities)
  • Sito web: Discover Northern Ireland – Beaghmore
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Come arrivare e tappe nelle vicinanze

Il sito si trova sulla Blackrock Road (B160), a circa 8,5 miglia a nord-ovest di Cookstown (BT80 9PB). L’unico modo sensato per arrivare qui è in auto: da Cookstown sono circa 15 minuti, mentre Omagh dista all’incirca 35 minuti a ovest. Chiari cartelli segnalano l’ingresso del parcheggio.

Non esiste trasporto pubblico per il sito, quindi l’auto è essenziale. I bus locali servono Cookstown, ma da lì l’ultimo tratto è un viaggio in taxi o una camminata di 5 km lungo una strada rurale. Sia Cookstown che Omagh offrono hotel e B&B se volete soggiornare nelle vicinanze.

Se siete in zona, prendete in considerazione di abbinare alla visita:

  • Knockmany Passage Grave – Un tumulo funerario neolitico ben conservato a breve distanza in auto.
  • Bessy Bell – Una gratificante camminata in vetta negli Sperrin con viste panoramiche.
  • Glenelly Valley – La valle più lunga degli Sperrin, ideale per un giro panoramico in auto o una tranquilla passeggiata.
  • Gortin Glen Forest Park – Un bosco adatto alle famiglie con sentieri segnalati e aree picnic.

Consigli per la visita

  • Le calzature contano: La brughiera è morbida e può diventare fangosa rapidamente dopo la pioggia. Stivali impermeabili sono vivamente consigliati.
  • Vestitevi a strati: L’altopiano degli Sperrin è esposto e variabile. Strati antivento e impermeabili sono essenziali, anche in estate.
  • Tempismo: Arrivate prima dell’alba durante il solstizio per assicurarvi un buon punto di osservazione per l’allineamento del sorgere del sole. Per l’osservazione delle stelle, puntate a una notte senza luna tra il tardo autunno e l’inizio della primavera.
  • Verificate l’accesso: Il sito chiude occasionalmente per brevi periodi di conservazione. Un rapido controllo sul sito ufficiale o sulla pagina eventi del Mid Ulster Council prima di partire vi eviterà un viaggio inutile.
  • Non lasciate tracce: Le pietre e la torba sono fragili. Rimanete sui sentieri stabiliti, non arrampicatevi sui monumenti e portate a casa tutti i rifiuti.

Beaghmore ripaga i visitatori che si prendono il loro tempo. Concedetevi almeno un’ora per percorrere l’intero circuito, leggere i pannelli informativi e lasciare che la scala del paesaggio faccia il suo effetto.