Un rozzo cippo di granito su cui è incisa l'iscrizione in onore di J.B. Malone, fondatore della Wicklow Way.
La pietra del J. B. Malone Memorial commemora il fondatore del sentiero escursionistico Wicklow Way. Courtesy Failte Ireland

J.B. Malone Memorial – Lough Tay view

📍 J. B. Malone Memorial Viewpoint, Wicklow

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Tutti i giorni, 24 ore su 24
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Panoramica

È la vista il motivo per venire fin qui, non la pietra. Il J.B. Malone Memorial sorge sui pendii dei Wicklow Mountains, a dieci-quindici minuti di cammino dal parcheggio: prima un sentiero roccioso nel bosco, poi una passerella sopraelevata costruita con traversine ferroviarie e griglie di rete metallica. La passerella tiene gli scarponi lontani dalla fragile torbiera e offre allo stesso tempo un percorso stabile, adatto a quasi tutte le età. In fondo c’è una semplice lapide di granito che segna il punto da cui John James Bernard Malone osservava le colline che, più di chiunque altro, contribuì ad aprire al pubblico.

Storia ed eredità

Malone nacque a Leeds nel 1913, da genitori dublinesi, e si trasferì in Irlanda nel 1931. La sua prima vera scalata fu quella di Montpelier Hill, fino alle rovine dell’Hellfire Club. Nell’esercito irlandese lavorò come cartografo dell’intelligence, tracciando percorsi che sarebbero poi diventati sentieri escursionistici; entrò quindi nella pubblica amministrazione senza mai abbandonare la montagna. Dal 1938 al 1975 firmò una rubrica settimanale sull’Evening Herald, «Over the Hills», e negli anni Sessanta condusse la serie televisiva di RTÉ «Mountain and Meadow», che portò i rilievi irlandesi nei salotti di tutto il Paese.

Il suo segno più duraturo arrivò nel 1966, quando propose un sentiero segnalato a lunga percorrenza attraverso i Wicklow Mountains. In qualità di funzionario sul campo del Long Distance Walking Routes Committee, negoziò i diritti di passaggio con i proprietari terrieri per renderlo possibile. Ne nacque la Wicklow Way, il primo sentiero a lunga percorrenza ufficialmente segnalato d’Irlanda, inaugurato nel 1980. Dopo la sua morte, nell’ottobre del 1989, la lapide commemorativa fu posata su questo tratto del percorso, e ogni maggio An Óige, l’associazione irlandese degli ostelli della gioventù, sale fin quassù per ricordarlo.

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La vista

Guardando a est, ad attirare lo sguardo è Lough Tay, più conosciuto come Guinness Lake. L’acqua, scurita dalla torba, è quasi nera, orlata sulla sponda settentrionale da una sottile striscia di sabbia candida che la famiglia Guinness fece portare qui per la sua tenuta di Luggala, più in basso. Il Great Sugar Loaf si erge a nord, il Djouce si innalza a ovest, e la torbiera stessa cambia col passare dei mesi: campanelle e primule in primavera, l’erica che a fine estate tinge i pendii di rosa e viola.

Escursione e accesso

Il punto panoramico si raggiunge con una breve passeggiata segnalata dal parcheggio del J.B. Malone. I primi 150 metri sono un sentiero roccioso nel bosco, poi subentra la passerella, abbastanza larga e stabile da consentire il passaggio a un passeggino robusto o a una persona in sedia a rotelle con una mobilità discreta, anche se il tratto roccioso iniziale richiede attenzione. Il memoriale è anche il consueto punto di partenza per il Djouce: dal parcheggio sono 6 km tra andata e ritorno fino alla vetta di 725 m, circa due ore e mezza-tre, quasi tutti sulle traversine della passerella posate sulla torbiera. L’usanza locale è aggiungere una pietra al cairn di vetta prima di rientrare.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: circa un’ora dal centro di Dublino con traffico normale. Prendi la M50 verso sud, immettiti sulla M11 in direzione Wexford e segui la N11. Esci all’altezza della stazione di servizio di Kilmacanoge sulla R755 verso Roundwood, prosegui per una decina di chilometri fino all’indicazione per il Djouce Golf Club, poi svolta a destra; il parcheggio è sulla destra dopo altri 4,5 km.
  • Parcheggio: il parcheggio principale ospita appena una dozzina di auto, con una piazzola di sosta supplementare 50 metri prima dell’ingresso. Nei fine settimana e durante le vacanze estive si riempie presto, quindi conviene arrivare di buon’ora.
  • Servizi: al memoriale non ci sono bagni, negozi o caffè, solo una panchina accanto alla lapide. Per mangiare qualcosa dopo, la tappa abituale è Byrne & Woods a Roundwood, anche se in alta stagione si riempie di prenotazioni.
  • Il giorno stesso: il tempo in montagna cambia in fretta, quindi porta con te un impermeabile e calzature adeguate. Se hai con te un cane, tienilo al guinzaglio corto: qui nidificano uccelli a terra ed è una torbiera fragile.
  • Leave No Trace: il sito si trova nel Wicklow Mountains National Park. Resta sui sentieri segnalati e riporta a casa tutti i rifiuti.

Nei dintorni

  • Ballinastoe MBT – una breve deviazione dentro i Ballinastoe Woods, con un centro dedicato ai percorsi di mountain bike e altri sentieri nel bosco.
  • Luggala estate – la tenuta della famiglia Guinness sopra Lough Tay; la riva è privata, ma dal punto panoramico si ha una vista netta sulla casa e sul lago.
  • Djouce summit – la cima ti ripaga con un ampio colpo d’occhio fino al Mare d’Irlanda nelle giornate limpide, con un punto trigonometrico e il cairn che vale la salita.

Arriva presto per trovare posto in parcheggio, percorri la passerella con calma per lasciare che la torbiera si ricomponga, e individua le stesse linee d’orizzonte attorno a cui Malone costruiva la sua rubrica.