Panoramica
Lough Derravaragh è il lago dove, nella leggenda dei Figli di Lir, quattro bambini di stirpe reale furono trasformati in cigni e passarono trecento anni sulle sue acque, prima di spostarsi sul Mare di Moyle e poi in pieno Atlantico. I cigni continuano a radunarsi qui e la storia resta a fior d’acqua: una scultura sul prato di Castlepollard, pochi chilometri più su lungo la strada, la ricorda.
Il lago si trova a nord di Mullingar, racchiuso tra Castlepollard, Crookedwood e Multyfarnham, nella County Westmeath. Il nome irlandese, Loch Dairbhreach, significa «lago delle querce», per l’antico bosco che ne costeggiava le rive. Misura all’incirca 10 km di lunghezza e 4 km di larghezza, copre 9,14 km² e tocca i 23 m nel punto più profondo; a alimentarlo e a drenarlo è il fiume Inny. Dal 1996 è zona umida Ramsar e rientra nella Lough Derravaragh Natural Heritage Area.
Se hai solo un’ora, sali sul Knockeyon, sulla sponda sud-orientale, per abbracciare con lo sguardo tutto il lago. Se hai anche meno tempo, la riva di Donore è il punto in cui ti avvicini di più all’acqua e ai cigni.
Storia e leggenda
Le colline intorno al lago sono abitate da moltissimo tempo. I forti ad anello si addensano sull’altura orientale di Ranaghan e la tradizione locale colloca nelle roccaforti dei dintorni il capo vichingo Turgesius, nel IX secolo. Lungo la riva di Kiltoom, le isole artificiali dette crannog, dimore lacustri fortificate, offrivano un tempo un riparo sicuro e facile da difendere, mentre una piroga dell’età della pietra recuperata dal fondale negli anni Settanta dimostra che qui si navigava già millenni fa. Sulla sponda orientale, a circa 4,4 km a sud-ovest di Castlepollard, si ergono i resti di Mortimer’s Castle, opera anglonormanna dei secoli successivi all’invasione.
È però la leggenda ciò che ci si porta a casa. Una matrigna gelosa trasforma in cigni i quattro figli di Lir e li condanna a trecento anni sul Derravaragh, altri trecento sul Mare di Moyle e trecento ancora nell’ovest del paese. È questo racconto ad aver fissato il lago nella memoria irlandese, ed è per questo che i cigni sull’acqua sembrano sempre fare qualcosa di più che galleggiare.
Pesca e barche
A Donore, vicino a Multyfarnham, sulla riva appena fuori dalla N4 e a circa quattro chilometri dal paese, opera un piccolo noleggio barche. Mette a disposizione barche da lago in vetroresina con motore fuoribordo, giubbotti di salvataggio e carburante; nello stesso sito ci sono anche un caravan park, un caffè e un campo da minigolf. La maggior parte dei pescatori viene per il luccio e la trota fario selvatica, entrambi catturati anche in esemplari da record, con abramidi, rutili e persici a completare il quadro. La stagione della trota fario va in genere dalla primavera a ottobre e serve una licenza di pesca irlandese in corso di validità: verifica le date aggiornate prima di partire, perché cambiano. L’acqua dura e calcarea del lago tiene i pesci in attività, e le prime ore del mattino e le giornate coperte sono di solito le più fruttuose.
Quando il vento cala, la superficie ampia e poco profonda si presta a canoe, paddleboard e piccoli gommoni, e le baie riparate ne fanno un posto indulgente dove imparare.
Fauna e flora
Zona umida Ramsar dal 1996 e parte della Lough Derravaragh Natural Heritage Area, il lago dà il meglio di sé in inverno, quando ospita contingenti di importanza nazionale di oche lombardelle della Groenlandia e cigni selvatici. Moriglioni dal ciuffo, cigni reali, tuffetti, folaghe e pavoncelle sono presenze abituali, le lontre battono le rive e la lepre irlandese compare nei campi circostanti. Le basse acque ricche di minerali ospitano perfino una rara alga carofita, la Chara denundata. Porta il binocolo, muoviti in silenzio e resta sui sentieri segnalati vicino ai canneti e ai margini torbosi, dove il terreno è tanto fragile quanto infido.
A piedi: Knockeyon e Donore
Il Knockeyon si alza a 215 m sulla sponda sud-orientale ed è il punto panoramico migliore su tutto il lago. Il sentiero di salita è ripido e in alcuni tratti sconnesso, quindi metti calzature adeguate, ma in cima ti aspettano i ruderi della cappella di Saint Cauragh e un pozzo sacro. La tradizione vuole che Cauragh, dopo aver lasciato il monastero di Kells, si fosse rifugiata sulla collina e vi avesse trovato la sorgente che la convinse a restare.
Per qualcosa di più tranquillo, il Donore Woodland Walk, all’estremità nord-occidentale, è un anello adatto alle famiglie, con un giardino delle fate, ponticelli e una fitta copertura di alberi, mentre il segnavia del Lough Derravaragh Walk (circa 1 km) segue la riva e permette di sgranchirsi le gambe dopo una pagaiata o una sessione di pesca. Anche gli itinerari più lunghi sono a portata di mano: l’Old Rail Trail Greenway e il Royal Canal Greenway distano entrambi meno di 10 km, e chi cammina in collina può spingersi a est fino al Mullaghmeen, noto per i suoi faggeti impiantati e per la vetta più alta della contea.
Informazioni pratiche
Il lago è segnalato dalla N4 vicino a Multyfarnham, in direzione del noleggio barche e del caravan park di Donore, dove il parcheggio è gratuito e senza prenotazione, secondo l’ordine di arrivo. Non si paga nulla per il lago, per le passeggiate o per il birdwatching, ed è aperto tutto l’anno.
Bus Éireann collega Mullingar e Castlepollard, con la fermata più vicina a Multyfarnham, ma nel fine settimana le corse sono rade: l’auto è la soluzione più comoda. Per fermarti a dormire, il Derravaragh Holiday Park di Donore offre piazzole per caravan, un caffè e il minigolf (+353 44 93 71500), mentre il Castle Varagh Hotel di Castlepollard ti tiene vicino alla sponda settentrionale. Fore Abbey, Belvedere House & Gardens e Lough Ennell sono tutti a pochi minuti d’auto.
Per il maggior numero di uccelli, vieni in inverno, quando arrivano le oche e i cigni selvatici. Per l’acqua immobile e i cigni reali della leggenda, vieni presto in una mattina di bonaccia; tieni presente che il caffè e il noleggio barche di Donore aprono solo in primavera e in estate, quindi fuori stagione restate soli tu, il lago e gli uccelli.
