Panoramica
Sally Gap è un crocevia in mezzo alla torbiera di copertura aperta, a circa 500 m (1.640 piedi): uno dei valichi stradali più alti d’Irlanda e uno dei soli due attraversamenti est-ovest delle Wicklow Mountains. Più che un’attrazione a sé, è il punto culminante di un percorso di 26 km (16 miglia) lungo la R759 e la Old Military Road, che tocca le acque scure di Lough Tay e la cascata di Glenmacnass. Se puoi fermarti una volta sola, fermati a Lough Tay: il lago nero con la sua pallida mezzaluna di sabbia importata, ai piedi di Luggala, è l’immagine che resta impressa a tutti.
La storia e la Old Military Road
La strada che percorri fu costruita dal genio militare dell’esercito britannico tra il 1800 e il 1809, all’indomani della ribellione del 1798, per spostare rapidamente le truppe e stanare i ribelli tra le colline. Il tracciato est-ovest che seguiva è molto più antico, probabilmente un’antica via che scendeva verso Lough Dan; una successiva deviazione su un percorso più alto e ripido le valse il sinistro soprannome di «Murderin’ Pass». La Military Road attraversa ancora l’altopiano e regala alcuni dei paesaggi più filmati del Paese.
Due soste meritano una deviazione dal valico: la valle di Glencree, con il suo Visitor Centre – costruito in origine per ospitare i soldati di guarnigione lungo la strada – e il vicino German War Cemetery.
Cosa vedere e cosa fare
Il percorso va affrontato con calma, sfruttando le diverse piazzole naturali:
- Punto panoramico di Lough Tay – lo splendido lago scuro sotto Luggala, su terreno di proprietà privata; un piccolo parcheggio si trova appena fuori dalla R759, con una breve camminata fino al belvedere. Uscire dal sentiero segnalato significa entrare in una proprietà privata, a proprio rischio.
- Crocevia di Sally Gap – l’incrocio vero e proprio, con vista libera sulla torbiera di copertura e sulle colline granitiche. Non ci sono servizi, quindi è una sosta breve.
- Cascata di Glenmacnass – un salto di 80 m che precipita nella valle, con parcheggio e piattaforma panoramica sulla strada; una breve camminata lungo il ciglio ti porta fino alle cascate.
Sul valico non ci sono caffè. Il Wicklow Heather, vicino a Glenmacnass, e il Coach House a Roundwood sono entrambi a pochi minuti di auto dal percorso, per una bevanda calda o un pasto.
Escursionismo e ciclismo
Il valico funziona da base per escursionisti e ciclisti. Tra gli itinerari più battuti ci sono la salita al Djouce Mountain dal parcheggio JB Malone, l’escursione a Lough Ouler dai parcheggi di Glenmacnass o Turlough Hill, e il percorso circolare che collega Lough Tay a Lough Dan. I ciclisti affrontano spesso l’anello, ma serve rispetto: curve strette, pendenze severe e nessun margine di errore in discesa.
Informazioni pratiche
- Prima il carburante: lungo il percorso non c’è alcun distributore, quindi fai il pieno prima di partire.
- Lunghezza e tempi: circa 26 km, all’incirca un’ora senza soste; metti in conto 2-3 ore per goderti i punti panoramici.
- Condizioni invernali: la strada è stretta, tortuosa e non viene trattata regolarmente contro il ghiaccio. Dopo la neve può diventare ghiacciata o impraticabile: controlla le previsioni e torna indietro se il fondo è gelato o la visibilità cala.
- Parcheggi: i parcheggi gratuiti di Lough Tay, della cascata di Glenmacnass e lungo la Military Road si riempiono in fretta nei fine settimana estivi. Il parcheggio del visitor centre di Glendalough e quello del lago superiore sono a pagamento; a Laragh c’è un parcheggio gratuito.
- Ingresso: gratuito, per il percorso, i punti panoramici e i sentieri.
- Sicurezza: nelle aree di sosta più isolate sono stati segnalati furti nelle auto: non lasciare nulla in vista.
- Come arrivare: il crocevia di Sally Gap collega a nord Dublino (R115), a ovest Blessington e la N81, a sud Glendalough (R755) e a est Roundwood.
Attrazioni nei dintorni
- Aghavannagh – un piccolo villaggio nel cuore delle montagne, con altre camminate e un pub tradizionale. (Aghavannagh)
- Avoca Valley – una valle fluviale boscosa e lo storico Avoca Handweaving Mill. (Avoca Valley)
Punta sulla tarda primavera o sull’inizio dell’autunno, quando l’erica è in fiore e le strade sono libere, e parti presto nei fine settimana estivi, prima che le piazzole si riempiano. Il valico premia la pazienza più della velocità: quassù il panorama è tutto.
